Eupilio, antenna telefonica in centro        Coro di no con 200 firme. Più il sindaco
Il volantino del Comitato che accompagna la raccolta di firme contro l’antenna

Eupilio, antenna telefonica in centro

Coro di no con 200 firme. Più il sindaco

La richiesta di Iliad prevede un nuovo impianto tra piazza Roma e via Scheibler

Uniti contro l’antenna della telefonia in centro paese.

L’amministrazione comunale e i cittadini si trovano dalla stessa parte nel combattere contro la possibilità della posa di un’antenna nell’area di piazza Roma e via Scheibler.

In municipio è stata depositata da Iliad una manifestazione d’interesse per posizionare un’antenna non molto lontano da oratorio, parrocchia e scuole. Non c’è ancora un punto preciso ma i residenti si sono già mobilitati con una petizione che ha già raccolto circa 200 firme, e l’amministrazione comunale si è detta contraria a questa eventualità.

Il sindaco Alessandro Spinelli spiega la situazione: «È stata depositata una manifestazione d’interesse per un’antenna per la telefonia da parte di Iliad. L’azienda ha formulato un’ipotesi di un posizionamento in un raggio di circa 400 metri dal campo sportivo. Noi siamo contrari ma non abbiamo idea quanto possano procedere contro la volontà dell’amministrazione. Per quanto ci riguarda la zona in cui mettere antenne è quella verso il Cornizzolo dove un paio di anni fa è stata posata un’antenna della Wind. Per altro Wind e Iliad hanno una buona copertura in paese proprio grazie a quell’impianto. Da quanto ho capito Iliad ora vuole andare da sola attraverso un piano industriale in cui si prevedono diverse nuove antenne in tutta la nazione».

Nella giornata di lunedì 10 gennaio abbiamo cercato - senza successo - di conoscere anche la posizione di Iliad per avere maggiori ragguagli sulla vicenda. Un comitato spontaneo di cittadini è nato per cercare di contrastare l’antenna in centro ed è partita una raccolta firme.

«Giorno dopo giorno ci stiamo organizzando, raccogliamo firme dopo le messe principali e con il passaparola – spiega il Comitato - Comunque abbiamo raggiunto 200 persone circa, ora stiamo utilizzando anche le email per cercare di raggiungere più persone in un momento complesso come l’attuale».

In pochi giorni aver raggiunto 200 persone sui 2.600 abitanti del paese dimostra comunque come sia sentito il problema. Nella petizione si scrive: «Riteniamo la realizzazione di tale opera non consona ad un’area dalla rilevanza storica, ambientale e paesaggistica. Il baricentro è in pieno centro storico a 350 metri dalla Torre del Molvesio del XI secolo tutelata dalla Soprintendenza. Nel raggio di pochi metri si trovano la scuola dell’infanzia Cornelio, la primaria Mazzotti, la secondaria Rosmini, il parco giochi, la chiesa, l’area feste e l’oratorio».

«Il punto è in un ambito di elevata tutela ambientale, in quanto ricade all’interno del parco del Segrino e della Valle Lambro. In località Campora a 1.200 metri c’è l’antenna Wind che ospita Iliad e fornisce una copertura maggiore di quella che si potrebbe avere. Ci sarebbe poi un tracollo di valore di mercato degli immobili» aggiungono dal Comitato.

L’amministrazione dovrà comunque rispondere alla manifestazione d’interesse: «E la nostra risposta sarà negativa – prosegue Spinelli - Porteremo anche la petizione e la raccolta firme per dimostrare che l’antenna non è ben vista».

(Giovanni Cristiani)


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