Monguzzo, ferito grave ma stazionario  «Quell’incrocio è troppo pericoloso»
Pompieri e soccorritori attorno al maxiscooter Honda semidistrutto sulla Vallassina (Foto by Bartesaghi)

Monguzzo, ferito grave ma stazionario

«Quell’incrocio è troppo pericoloso»

In prognosi riservata il motociclista che ha centrato sabato un fuoristrada. L’appello del sindaco di Merone: «Rischi continui, la Provincia dovrebbe intervenire»

Restano gravi ma stabili le condizioni di Giorgio Cristian Coviello, il direttore del ristorante “La Limonaia” di Merone coinvolto nell’incidente di sabato alle 18,45 nellafrazione di Nobile. L’uomo resta in pericolo di vita ricoverato in terapia intensiva in prognosi riservata all’ospedale di Varese, dove era stato portato con l’elisoccorso subito dopo l’incidente.

Saranno decisive le prossime ore per capire come reagirà il 50enne residente a Lipomo. L’incidente è avvenuto all’innesto di via San Biagio, la strada che porta a Monguzzo,sulla Vallassina.

Un incrocio pericoloso su cui il sindaco di Merone Giovanni Vanossi chiede un intervento: «Il territorio del mio Comune finisce poche centinaia di metri prima ma questa strada è utilizzata da tutti, ha una importanza sovracomunale e c’è di certo una situazione di pericolosità in quell’incrocio. La Provincia di Como dovrebbe intervenire per evitare che si ripetano incidenti gravi».

La Vallassina è una strada molto importante su cui s’innesta una via piccola ma decisamente utilizzata portando ad un paese: «È uno dei collegamenti più utilizzati dell’area con direzione Milano», conclude Vanossi.

Giovanni Cristiani


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