Parco, scuola e palestra  Sosta selvaggia a Orsenigo
Auto parcheggiate in sosta vietata nella zona della casetta degli alpini

Parco, scuola e palestra

Sosta selvaggia a Orsenigo

La questione è finita in Consiglio comunale. Il sindaco: «I vigili stanno facendo multe, ma gli incivili ci sono sempre e in alcune zone mancano i parcheggi»

Caos parcheggi selvaggi: auto in mezzo alla strada, sui cigli e sulle cunette, vicino agli stop. La situazione, specie delle vie limitrofe alla Casetta degli anziani, centro ricreativo e aggregativo del Parco Di Liegro, e alla scuola primaria Negri, è pazzesca, come sottolineato dalla minoranza “Noi Orsenigo”, che ha presentato un’interpellanza al sindaco, Mario Chiavenna. Se ne è discusso nel corso del Consiglio comunale di mercoledì.

I momenti peggiori sono tre: le feste e le manifestazioni alla Casetta, le entrate e le uscite dalla scuola e le partite nella palestra comunale della scuola. «Assistiamo a situazioni davvero inaccettabili: chiunque fa ciò che vuole – incalza il capogruppo di minoranza, Valerio Palamini – Situazioni di divieto di sosta, ma soprattutto di pericolo: tra via Garibaldi e via De Gasperi, nella zona della Casetta, le auto parcheggiano su strada riducendo a una sola corsia ristretta il passaggio. Anche in via Petrarca, zona della scuola, la situazione durante le uscite o le manifestazioni in palestra è insostenibile». E prosegue: «Altri addirittura parcheggiano quasi sullo stop, rendendo pericolosissime le svolte e il passaggio. Chiediamo cosa si intende fare e cosa è stato fatto per porre un limite».

«Ovviamente, soprattutto in orari di entrata e uscita da scuola oppure in concomitanza con le messe, si cerca di essere tolleranti – chiosa il sindaco – Spesso però abbiamo caos agli ingressi della scuola e parcheggi vuoti a 200 metri, perché i genitori non fanno due passi a piedi».

Il comandante della Polizia locale, Mario Ronchetti, ha comunicato i dati delle multe per divieti di sosta: 145 nel 2018 con un incasso di 20.600 euro e 80 nei primi sei mesi del 2019 per un totale di circa 9mila euro. I vigili poi sottolineano che alcune vie, come via Petrarca, non hanno cartelli di divieto e quindi risulta impossibile multare.


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