Scatta l’emergenza al centro remiero  L’obiettivo è salvare la Gran fondo
Uno dei catamarani ribaltati dal forte vento sul lago di Pusiano (Foto by Stefano Bartesaghi)

Scatta l’emergenza al centro remiero

L’obiettivo è salvare la Gran fondo

Venerdì a Eupilio arriverà la gru per recuperare i catamarani affondati dalla tempesta di lunedì. «Quelli finiti sul canneto non sono troppo malconci: forse ce la faremo per la gara del 18»

La prima giornata con il meteo accettabile è stata spesa al “Centro remiero Lago di Pusiano” per i preparativi dell’intervento di recupero che si dovrà tenere venerdì e sabato.

Si tratta di rimuovere le imbarcazioni finite nel lago a causa del maltempo: l’intervento dovrebbe avvenire venerdì mattina con l’ausilio di una gru, poi si avrà un’idea più precisa dei danni e si potrà decidere se realizzare il prossimo 18 novembre la Gran Fondo.

Il meteo avverso di lunedì ha fatto ingenti danni all’esterno della struttura in territorio di Eupilio: un pontile è stato tranciato di netto mentre diverse imbarcazioni sono finite nel lago o sono state trasportata dalla furia del vento fino a terra.

«Ci stiamo impegnando per organizzare il recupero, cercando di capire anche quali sono le indicazioni dell’assicurazione – spiega il presidente del Centro remiero Fabrizio Quaglino -. Abbiamo organizzato l’intervento della gru per togliere dal lago i catamarani già per venerdì mattina, mentre tra venerdì e sabato dovrebbero arrivare i meccanici per capire quali sono i danni e per riuscier a ripararli, se sarà possibile».

«Per ora ho chiesto la sospensione della manifestazione in federazione, poi lunedì comunicherò se si può realizzare o meno - aggiunge il presidente -. Se ci sistemassero il pontile già sarebbe un bel passo avanti, poi il problema è il numero di catamarani a disposizione: sono pochi quelli funzionanti però se ne recuperassimo un paio credo che la competizione potrebbe svolgersi regolarmente».

I danni sono attorno ai 50mila euro, ma la cifra potrebbe scendere o salire una volta ripescate le imbarcazioni e accertato il loro stato reale, tra scafi e motori.


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