Tesoretto dai posteggi in ospedale
Erba incassa 300mila euro

Secondo la convenzione il Comune quest’anno ne ha versati 78mila al Fatebenefratelli. L’assessore Nava: «Nei prossimi mesi miglioreremo anche l’accesso per evitare le code»

Provoca lunghe code nelle ore di punta ed è troppo piccolo per rispondere alla domanda crescente da parte degli utenti. Ma per le casse del Comune e del Fatebenefratelli il parcheggio di fronte all’entrata dell’ospedale si sta rivelando una gallina dalle uova d’oro.

Nel 2014, l’anno in cui è stato vietato l’accesso alle automobili nel parco della struttura ospedaliera, Palazzo Majnoni ha incassato più di trecentomila euro di ticket. Una parte della somma, pari a 78mila euro, è stata girata in questi giorni all’ospedale.

Il parcheggio ha fruttato bene sin dal 2010, ma nel 2014 - i dati sono appena stati resi noti da parte della polizia locale - ha raggiunto la cifra record di 314.050 euro, 860 euro al giorno.

Gli incassi si spiegano con la svolta imposta nella primavera del 2014 da parte della direzione amministrativa del Fatebenefratelli, che per motivi di sicurezza ha vietato a tutte le automobili dei pazienti di entrare (e parcheggiare gratuitamente) nel parco dell’ospedale.

Non mancano però i problemi in via Fatebenefratelli: il parcheggio si è dimostrato troppo piccolo per accogliere tutte le automobili nelle ore di punta; le macchine, in attesa di entrare, finiscono per creare lunghe code sulla strada in direzione del centro di Erba e di Ponte Lambro.

«Per quanto ci riguarda - ricorda l’assessore alla Viabilità Alessio Nava - abbiamo in programma nei prossimi mesi l’allargamento della carreggiata per ricavare una corsia di svolta riservata a chi deve entrare nel parcheggio. Non sarà la soluzione definitiva per le code, ma aiuterà ad accorciarle».

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