Valbrona, in 500 all’addio a Mattia
«Vive negli occhi del piccolo Diego»

Folla al funerale del papà di 36 anni vinto da un tumore che a pochi giorni dalla fine ha sposato la sua Laura

«Rivediamo lo zio negli occhi del nostro piccolo Diego». Le parole più toccanti sono quelle della nipote Greta mentre legge una lettera dello zio Mattia Danelli, il papà di Diego vinto venerdì da un male incurabile, e che a pochi giorni dalla fine ha sposato Laura Panzeri, la compagna della vita,a suggellare una storia d’amore che ha commosso tutti.Oltre 500 persone nel pomeriggio di lunedì 8 febbraio si sono trovate davanti alla chiesa parrocchiale del paese per accompagnare l’uomo di 36 anni nell’ultimo viaggio terreno e per stare vicine alla giovane moglie e ai familiari distrutti dal dolore. A loro di devono aggiungere le quasi 350 che hanno seguito la funzione nella diretta streaming organizzata dalla parrocchia di Valbrona sulla pagina Facebook. Mattia Danelli aveva scoperto il male nel 2018 e gli ultimi anni sono stati difficili per lui. A celebrare il funerale don Virginio Resnati: «Ci sono tanti perché nell’animo di tutti in questo momento; tanti dubbi e tante domande nella gola. Noi siamo poca cosa nella piccolezza a Dio, ma piccoli in positivo. Aiutaci a farci piccoli perché quello che Gesù fa nella morte e resurrezione è la strada giusta per chi crede».

A fine celebrazione la toccante lettera letta dalle nipoti e poi ha voluto dire due cose anche un’amica di famiglia: «La perdita di un figlio, di un fratello è un dolore straziante che non cesserà mai. Mattia era una persona tranquilla e ben voluta. Non perdetevi d’animo, per chi vi sta accanto e per il bimbo che cresce. Cercate Mattia nel silenzio del cuore». All’uscita della bara dalla chiesa parrocchiale di Valbrona molto provati i famigliari, sulla bara oltre a dei fiori bianchi e gialli una sciarpa del Milan. A Valbrona attraverso il passaparola e i social è stata organizzata anche una bella iniziativa con l’accensione di una candela per ricordare il papà prematuramente scomparso. Presente al funerale anche il sindaco Luigi Vener: «Siamo vicini alla famiglia di Mattia in questo momento e faccio le condoglianze a nome dell’intera amministrazione comunale. Era tanto giovane ed ha sofferto molto in questi ultimi anni. Era davvero un bravo ragazzo e un gran lavoratore». Nella sua lettera, letta dai nipoti, Mattia ha voluto ricordare in questi anni difficili la vicinanza delle comunità di Calolziocorte e Olginate; proprio a Calolziocorte Mattia ha trovato Laura, l’amore della vita, che ieri ha seguito il feretro bianco del marito coperto con la sciarpa del Milan e i fiori, sorretta dai familiari.

(Giovanni Cristiani)

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