Anziana truffata in centro
e derubata di 2 mila euro

Como: gli sciacalli che negli ultimi giorni stanno infestando la nostra città, sono tornati a colpire. Riuscendo a scippare la pensione a una donna di 87 anni che aveva appena ritirato i contanti dall'ufficio postale. E che, mentre rientrava a casa, è stata avvicinata e raggirata da due delinquenti

COMO «Reato grave», lo ha definito il questore. Di più: vergognoso. Gli sciacalli,  che negli ultimi giorni stanno infestando la nostra città, sono tornati a colpire. Riuscendo a scippare la pensione a una donna di 87 anni che aveva appena ritirato i contanti dall'ufficio postale. E che, mentre rientrava a casa, è stata avvicinata e truffata dai due delinquenti. Il colpo è stato messo a segno in pieno centro, venerdì pomeriggio, e la speranza degli investigatori è che qualcuno possa aver visto, venerdì pomeriggio attorno alle 17.30 passando da via Vittorio Emanuele, un uomo e una donna intenti a cercare di farsi consegnare una busta da una pensionata.
L'ultimo colpo messo a segno in città dai truffatori di anziani ha come palcoscenico il porfido del centro storico e, per la precisione, l'angolo di strada tra via Vittorio Emanuele e via Perti. È qui, nello spazio tra il Comune e il centralissimo ufficio postale, che una 87enne residente in città è stata derubata di circa duemila euro in contanti. Secondo quanto denunciato, i due sciacalli erano un uomo e una donna, entrambi molto distinti. Venerdì pomeriggio la pensionata è andata nelle poste di via Perti per ritirare la propria pensione. All'uscita è stata avvicinata dai truffatori, dei quali uno di loro è probabile che fosse anche all'interno dell'ufficio quando la vittima di turno incassava i contanti. I due, mostrando alla donna un falso tesserino delle poste, hanno sostenuto di essere stati incaricati dal direttore generale di accertare la presenza di banconote false nel pagamento delle pensioni. Manco dirlo i due, vedendo i soldi ritirati dalla pensionata comasca, hanno sentenziato: falsi. In cambio i malviventi hanno dato alla sventurata una busta: ci sono dei buoni per farsi ripagare il dovuto, hanno raccontato con la viscida abilità del gatto e della volpe. La donna ci ha creduto, ha consegnato circa 2mila euro agli sciacalli, è rientrata nell'ufficio postale e ha raccontato ogni cosa all'impiegata, consegnandole la busta: all'interno c'erano dei buoni promozionali da 10 franchi per giocare al Casinò di Campione d'Italia e prelevati dai malfattori dal bancone di un bar tabacchi di via Foscolo.

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