Mercoledì 12 Maggio 2010

Niente più multe con il rosso
Il Comune abbandona i Photored

COMO - Un paio d'ore sotto l'acqua, per smontare fotocamere, circuiti, sensori, e per abbassare definitivamente il sipario sugli odiatissimi Photored. Già: il Comune di Como, su indicazione dell'assessorato alla Mobilità, ha lasciato scadere volutamente il contratto di manutenzione e recupero del credito (quello delle multe) tra la stessa amministrazione e la società che gestiva gli impianti. Niente più foto, dunque: non all'incrocio tra via Paoli e via Repubblica Romana, non in viale Innocenzo (in corrispondenza della svolta per via Borsieri), non tra via Dante e via Grossi, incrocio "maledetto" ni cui la presenza del dispositivo aveva oggettivamente contribuito a ridurre a zero gli incidenti. Addio alle foto di chi passa con il rosso, addio alle contravvenzioni, nonostante gli apparecchi in uso in città fossero diversi da quei T-red finiti al centro di una recente indagine della magistratura. No, quelli comaschi funzionavano benissimo e avevano "resistito" a ogni forma di ricorso, ivi comprese varie impugnazioni al Tar. Che i semafori funzionassero, lo confermano anche i dati, che negli ultimi tempi avevano visto passare il numero delle contravvenzioni da una media di duecento a non più di una ventina al mese. Non sono chiare le ragioni che hanno spinto il Comune a rinunciare: di sicuro, dal punto di vista della prevenzione degli infortuni, i tre Photored comaschi funzionavano eccome.

s.ferrari

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