Mercoledì 19 Maggio 2010

Addio alle visite all'Asl:
si va nel vecchio S. Anna

COMO Nuovo Sant'Anna e nuovi servizi: si riorganizza l'Azienda ospedaliera, si riorganizza la città. Il Grande Passo sarà a settembre, quando l'attività tra San Carpoforo e Santa Brigida traslocherà a Comosud e sull'area di via Napoleona rimarrà una serie di servizi ai cittadini, a cominciare da quel nucleo che è stato definito «pre- ospedale». Ma dal 14 giugno, alcune delle attività ambulatoriali gestite dall'Azienda Ospedaliera Sant'Anna in via Pessina saranno trasferite in via Napoleona, come spiega il direttore sanitario, Laura Chiappa, che ha coordinato il nuovo assetto dei servizi sanitari al cittadino, non solo in ospedale, ma anche sul territorio. Il call center per le prenotazioni darà indicazioni ai pazienti sulla collocazione dell'ambulatorio che richiedono, insieme al giorno e all'ora dell'appuntamento. Ma, di sicuro, già da ora, si delineano i due “poli della sanità pubblica” cittadina: uno in via Napoleona, uno nel nuovo ospedale, sul quale calerà il nuovo modello di intensità delle cure e di complessità dell'assistenza. Due poli di offerta sanitaria, come li ha definiti il direttore generale dell'Azienda ospedaliera, Andrea Mentasti, in coerenza con il progetto che matura da tre anni.
L'accorpamento in via Napoleona in questa prima fase prevede lo spostamento da Via Pessina degli ambulatori di Allergologia, Fisiatria, Chirurgia Generale, Neurologia, Ortopedia, Cardiologia, Urologia, Ecografia ginecologica, Dermatologia. In via Pessina restano Odontostomatologia, Oculistica, Otorino, Fisiopatologia respiratoria, Radiologia tradizionale e il Centro Prelievi, servizio che rimarrà in via Pessina anche dopo il trasferimento dell'ospedale a Comosud. Non è esclusa, tuttavia, una rivalutazione, soprattutto se anche la Asl dovesse lasciare Via Pessina: varrà la pena tenere un palazzo per un punto prelievi?

f.angelini

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