Mercoledì 19 Maggio 2010

Guerra a chi fa rumore
nelle giornate di festa

CUCCIAGO Lavorare sei giorni su sette. E poi, alla domenica mattina, svegliarsi innervositi prima del previsto perché il vicino si è messo a tagliare l'erba. Il comune di Cucciago ha probabilmente a cuore quel paio d'ore di riposo supplementare nel dì di festa, quando molti preferiscono trovare ristoro in un momento di legittimo ozio. Al punto che dal municipio presto uscirà un regolamento per salvaguardare il diritto al sonnellino.
Ci vorrà all'incirca un mese, prima che diventi realtà. Intanto, tiene gli occhi aperti l'assessore all'ambiente Claudio Vassallo: si è messo al lavoro sul progetto. «E' un regolamento dove vengono date tutte le indicazioni per il quieto vivere - spiega Vassallo - come, ad esempio, non tagliare l'erba di domenica prima delle 10 del mattino. O fare altre attività rumorose. Nel regolamento, verranno inserite altre norme che già esistono in modo più disordinato, ed alcune nuove. Per ora siamo alle prime bozze». A dare lo spunto, oltre che una migliore organizzazione legislativa, vi è un caso particolare. «Abbiamo ricevuto alcune lamentele - riferisce l'assessore Vassallo - da un residente che non sopporta il rumore del tagliaerba del vicino, già acceso alla domenica di buon'ora». Così la soluzione diventa un'ordinanza: riposo garantito fino alle 10, e guai a chi sgarra. «Perché si potrebbero prevedere anche delle sanzioni amministrative».

r.foglia

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