Tangenziale di Como. Formigoni:
"Il secondo lotto è una priorità"

L'audizione del governatore in Senato riferita da Alessio Butti: «Il presidente ha spiegato che il primo progetto venne accantonato poiché eccessivamente oneroso, ma ha anche aggiunto che gli uffici sono al lavoro sotto la sua continua spinta per deliberare un'ipotesi meno costosa che lui si adopererà per far approvare»

COMO Contrordine sul secondo lotto della tangenziale di Como (i lavori per il primo dovrebbero partire entro settembre), sepolto nell'autunno scorso. È questo il senso dell'intervento del presidente della Regione Roberto Formigoni come riportato dal senatore comasco Alessio Butti (Pdl) che ha partecipato all'audizione in Senato del governatore. Ma nel frattempo Formigoni innesta la retromarcia sull'autostrada Varese-Como-Lecco
«Il presidente Formigoni - riferisce il senatore Butti - ha spiegato che il primo progetto venne accantonato poiché eccessivamente oneroso, ma ha anche aggiunto che gli uffici competenti sono al lavoro sotto la sua continua spinta per deliberare un progetto meno costoso che lui si adopererà per far approvare». Poi aggiunge: «Ho molto apprezzato l'intervento di Formigoni per essere stato così categorico ed essere entrato nel dettaglio della questione; io sarò al suo fianco per sostenere e soddisfare ogni sua eventuale richiesta, perché ritengo che il secondo lotto della tangenziale sia indispensabile per l'economia del nostro territorio e la sua realizzazione non può essere ulteriormente rinviata». Formigoni ha però innestato la retromarcia sul collegamento veloce tra Varese e Lecco passando per Como. A riferirlo è sempre il senatore comasco: Formigoni ha spiegato che  verrà realizzata più in là nel tempo, perché è un'opera su cui si deve esprimere il territorio». Questo significa che dopo le proteste dei comuni e la bocciatura (doppia) da parte della commissione territorio della Provincia, la Varese Como Lecco verrà accantonata. Il secondo lotto della tangenziale (quello originale andava da via Acquanera ad Albese con Cassano) resta comunque un mistero: sia in termini di nuovo progetto sia di costi.

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