Martedì 01 Giugno 2010

Valigetta con cellulari
Ma sono succhi di frutta

Due persone sono state arrestate a Camerlata, dalla polizia, dopo avere tentato di piazzare a un acquirente straniero il proverbiale "pacco", cioè una valigetta che avrebbe dovuto contenere un certo numero di telefoni cellulari di ultima generazione ma che, in realtà, conteneva soltanto succhi di frutta.
Si è trattato di un episodio dai contorni ancora piuttosto nebulosi, che saranno comunque chiariti questa mattina quando i due arrestati saranno processati con rito direttissimo: quello che è certo è che gli arrestati sono due ventenni nati e residenti a Napoli, che hanno avvicinato un giovane straniero e gli hanno proposto l'acquisto dei cellulari. I telefoni, tre i-Phone al prezzo di mille euro, erano in una sorta di beauty-case.
I due amici sono stati bravi a convincerlo della bontà dell'affare. Il giovane straniero ha chiesto di poter raggiungere la sua casa per recuperare una prima tranche di 500 euro in contanti, cui aggiungerne più tardi altri 500 fino al raggiungimento del prezzo pattuito.
Quando, dopo essere stato a casa, è tornato con i soldi, ai due "venditori" si era aggiunta una terza persona. Inutile chiedere lumi: i due gli hanno solo riferito che si trattava di un amico, il quale ha incassato il denaro e si è allontanato. Sarebbero serviti, a quel punto, altri 500 euro, che tuttavia il giovane straniero non ha prelevato. Ha solo finto di raggiungere lo sportello di Banca Intesa di piazza Camerlata per eseguire il prelievo, poi ha chiesto aiuto alla polizia. Due minuti più tardi le volanti erano già in posto. Ed è scattato l'arresto.

a.savini

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