Sabato 05 Giugno 2010

Già da rifare il rondò
non ancora ultimato

APPIANO GENTILE Rotonda in via delle Strette: non ancora ultimata, ma già da rifare. Realizzata a servizio della costruenda lottizzazione, risulta talmente poco funzionale da necessitare di correttivi. Suggeriti anche da anonime scritte comparse spartitraffico e porfido: «toglietela» è l'unica riferibile su un quotidiano senza scadere nell'insulto e il cattivo gusto. Un anno e mezzo fa era stata costruita la parte esterna, con tanto di marciapiede: la meno problematica, in quanto non andava a incidere sulla strada; l'altra metà è stata pressoché completata nelle scorse settimane, con relativa deviazione della viabilità sulla nuova rotonda, anziché consentire il solito percorso rettilineo. Alla prova dei fatti, anzi dei veicoli in transito, ha evidenziato grosse lacune funzionali, come testimoniano le imprecazioni degli automobilisti di passaggio e le scritte lasciate sul rondò.
L'assessore Luigi Caldi, tra i primi ad accorgersi del problema, è intervenuto bloccando i lavori: «La rotatoria non è in asse, anziché essere stata realizzata al centro della strada, è tutta spostata su un lato, verso l'interno della futura lottizzazione – spiega – Così strutturata, non spezza il rettilineo; invoglia quelli che da via Monte Carmelo procedono verso l'uscita del paese (verso il cimitero) ad andare diritti piuttosto che immettersi nella rotatoria. Più di qualcuno, in assenza di veicoli in arrivo nel senso opposto, salta la rotonda. Non solo, in uscita dalla lottizzazione andando verso nord, sistematicamente si sbatte contro il cordolo del marciapiede, ormai annerito dai copertoni delle auto. Così com'è non va bene, va risistemata e spostata verso il centro».
Nei giorni scorsi i lottizzanti, convocati in municipio, hanno presentato una proposta di modifica che, per mettere in asse la rotatoria, andrà a incidere su parte del terreno posto di fronte, il cui proprietario sembra disponibile alla cessione. La miglioria sarà a costo zero per il Comune, nella misura in cui la variante rientrerà negli importi previsti per le opere di urbanizzazione, così come stabilito nel progetto e relativa convenzione risalenti all'aprile 2006. In attesa che maturino le condizioni per spostarla, la rotatoria verrà riaperta come rettilineo, facendo rimuovere la “ciambella” centrale in porfido.

f.angelini

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