Domenica 06 Giugno 2010

Inverigo: Cipressi e Orrido
tra i beni protetti dalla Regione

INVERIGO Un patrimonio ambientale, paesaggistico e culturale di assoluto valore quello rappresentato dall'Orrido e da viale dei cipressi. E che per questo deve essere tutelato in maniera specifica e con specifici vincoli. Vincoli che ora sono stati definitivamente messi nero su bianco con la delibera approvata dalla Regione. Un iter approdato alla fine dopo anni di gestazione, visto che al Pirellone se ne parla dai tempi della delibera del 1993, quando assessore regionale ai parchi era ancora Fiorello Cortiana, che recepiva i vincoli di tutela ambientale posti sull'area Victory e sui suoi sui 135 ettari di boschi. L'anno passato l'accelerata finale al processo, con la convocazione in Regione per il sindaco Alberto Bartesaghi – e con lui il presidente della Provincia Leonardo Carioni e quello del parco Valle Lambro Emiliano Ronzoni - per individuare i beni paesaggistici del Comasco, e quelli inverighesi nello specifico. Già attualmente, le restrizioni nel piano regolatore in vigore – in vista del pgt – non mancano, ma ora le prescrizioni d'uso e i criteri degli interventi sono definiti con la certezza. A partire dalla perimetrazione dell'area in questione, con cartografia ad hoc.
Nella delibera del consiglio regionale si decide di «dichiarare di notevole interesse pubblico quale bene paesaggistico, con conseguente assoggettamento alle relative norme di tutela, l'area del paesaggio rurale dell'Orrido e del Viale dei cipressi in Comune di Inverigo». La Regione ha inoltre accolto un'osservazione presentata dalle associazioni ambientaliste Orrido e Le Contrade in merito alle prescrizioni d'uso.

m.butti

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