Venerdì 11 Giugno 2010

Fisco: blitz della Finanza
in dodici aziende lariane

COMO «Nessuna irregolarità». Suona come un mantra la reazione delle società che nei giorni scorsi hanno ricevuto la visita della guardia di finanza, impegnata in decine di perquisizioni nell'ambito di una maxi inchiesta sulla fuga di capitali verso i paradisi fiscali. Nell'elenco delle aziende perquisite dagli uomini del nucleo di polizia tributaria di Milano anche una dozzina di società comasche, i cui amministratori (in alcuni casi quelli attuali, spesso i passati) sono finiti sotto inchiesta per reati fiscali. L'inchiesta nella quale sono inciampate le ditte comasche è uno dei tanti rivoli del filone su un riciclaggio di denaro da centinaia di milioni di euro che vede coinvolto il consulente finanziario ticinese Giovanni Guastalla, arrestato lo scorso ottobre dalla procura di Milano a margine del crac della banca Italsease.
Dopo le manette il rampante professionista svizzero ha deciso di svelare ai magistrati tutti i suoi segreti, finendo per riversare sul tavolo degli inquirenti meneghini centinaia di nomi sui quali investigare, ovvero i suoi clienti italiani per conto dei quali - secondo l'ipotesi d'accusa - Guastalla si sarebbe occupato di creare i presupposti per un consistente risparmio sulle tasse.
Tra le varie inchieste nate da quelle dichiarazioni anche quella legata a reati fiscali contestati a circa 300 imprenditori. Tra questi anche una dozzina di comaschi, che hanno ricevuto l'altroieri la visita dei militari della finanza. Si tratta di società di tutta la provincia. A Como i finanzieri hanno bussato alla porta della Cam srl, specializzata nel commercio all'ingrosso di rottami, e della Dicieffe sas, società in liquidazione del centro storico attiva nel campo della moda; in Brianza è toccata alla Assomobili srl di Alzate Brianza, società in liquidazione, alla Battaglia srl, ditta di mobili di Cermenate, alla Tradelab srl di Mariano Comense, società di consulenza commerciale e finanziaria; nell'Erbese le fiamme gialle sono state a Merone, nella sede della Vispa Teresa srl, società di rappresentanti di abbigliamento, e ad Albese con Cassano alla Steriline srl, azienda specializzata nella fabbricazione di macchine industriali; sul lago è toccata alla Mag srl di Argegno; tra l'Olgiatese e la Bassa, infine, le perquisizioni hanno interessato la Dalcom srl di Turate, specializzata nel commercio all'ingrosso di attrezzatura per l'industria, la tessitura Delago srl di Lurate Caccivio, la Lario 1898 calzaturificio spa di Cirimido e la Temas engineering srl, società di alta specializzazione di Bregnano.

f.angelini

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