Villa Carlotta tra i dieci
parchi più belli d'Italia

I finalisti accanto al parco lariano sono i giardini di Venaria Reale di Torino, il castello di Racconigi, Villa Durazzo Pallavicini a Genova Pegli, il Vittoriale degli italiani sul lago di Garda, il parco del castello Miramare, i giardini della villa Medicea di Castello nella zona collinare di Firenze, il giardino all'italiana del castello Ruspoli di Vignanello-Viterbo, il monumento naturale di Ninfa a Latina, il giardino della Kolymbetra nel parco della Valle dei templi di Agrigento

TREMEZZO Villa Carlotta è stata classificata tra i dieci parchi più belli d'Italia, un concorso che quest'anno è arrivato alla ottava edizione con l'obiettivo di assegnare entro l'estate il primo premio. Il concorso è organizzato da Briggs &. Stratton con il patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali, del Fondo ambiente italiano e dell'Associazione italiana architettura del paesaggio. I finalisti accanto al parco lariano («edificato in una conca naturale tra lago e montagne, di fronte a uno scenario mozzafiato sulle dolomitiche Grigne e la penisola di Bellagio») sono i giardini di Venaria Reale di Torino esempi di spazio naturale barocco, il castello di Racconigi testimonianza romantica del XIX secolo, Villa Durazzo Pallavicini a Genova Pegli un giardino storico di riconosciuto prestigio, il Vittoriale degli italiani sul lago di Garda legato a d'Annunzio, il parco del castello Miramare nella splendida cornice del golfo di Trieste, i giardini della villa Medicea di Castello nella zona collinare di Firenze sede dell'Accademia della Crusca, il giardino all'italiana del castello Ruspoli di Vignanello-Viterbo, il monumento naturale di Ninfa a Latina, il giardino della Kolymbetra nel parco della Valle dei templi di Agrigento. Il giudizio finale spetta a una giuria presieduta da Vincenzo Cazzato coordinatore del comitato ministeriale per lo studio e la conservazione dei grandi giardini storici e composto dagli specialisti del settore Alberta Campitelli, Marcello Fagiolo, Ines Romitti, Rossella Sleiter, Luigi Zangheri, Margherita Azzi Visentini. Nonostante il brutto tempo che ha caratterizzato le settimane della fioritura delle azalee e le pessime condizioni climatologiche del mese di giugno, Villa Carlotta mantiene il livello dei visitatori attorno ai valori dello scorso anno che aveva segnato un record storico dal 1934 con 170.260 ingressi. Dal primo di di aprile a domenica scorsa Villa Carlotta ha staccato 77.156 biglietti con la prospettiva, se il tempo si metterà al meglio, di conseguire nuovi soddisfacenti risultati.

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Eco di Bergamo Villa Carlotta