Sabato 10 Luglio 2010

Un'idea da un milione di euro
per il rilancio della nautica

Buone nuove per il comparto nautico lariano. La Regione Lombardia ha approvato il Progetto Dafne – Programma Driade (distretti regionali per l'innovazione, l'attrattività e il dinamismo dell'economia locale), che in sostanza dà il via alla costruzione di un catamarano a vela di 15 metri, di nuovissima generazione.
Il progetto (costo di 1 milione di euro, finanziato al 50°/o dalla Regione) sostenuto dalla Cna Nautica di Como e redatto dall'ingegnere Enrico Contreas, titolare dal cantiere Mattia di Dervio (nella foto), ha per obiettivo ultimo la progettazione e la costruzione di un catamarano innovativo con una forte attenzione alla ecocompatibilità in ogni aspetto della sua esistenza: dalla scelta dei materiali, al processo produttivo, al contenimento di inquinamento e consumi in navigazione, fino allo smaltimento finale. L'ingegner Contres sarà il coordinatore pilota del progetto, alla cui esecuzione concorreranno dieci aziende artigiane lombarde, delle quali sette lariane, due bergamasche ed una monzese. Le lariane sono le comasche Cantiere Nautico Lillia di Musso , Bellotti di Cermenate, XC Engineering di Cantù , Officina Meccanica Gualco di Erba, Angelo Gandola di asso, le lecchesi Mattia Srl e Mattia Italia di Antonia Brambilla di Dervio. Per ciascun aspetto, le aziende procederanno allo studio e al confronto fra di loro e con il Politecnico di Milano, per la individuazione delle soluzioni ottimali, sfruttando le ricerche fatte dall'Università anche per altri settori, e rafforzando la collaborazione e la condivisione reciproca di conoscenze e competenze.

e.conca

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