Mercoledì 21 Luglio 2010

Lungolago, conchiglia da rivedere
E Piazza Cavour resta com'è

A Palazzo Cernezzi i documenti sul progetto per il nuovo lungolago non sono ancora stati consegnati benché richiesti dal Comune a Infrastrutture Lombarde. Impossibile quindi, come ha detto ieri il sindaco Stefano Bruni, fare una stima di quanto costerebbe la realizzazione dell'idea dell'architetto Cino Zucchi, vincitore del concorso. Idea che fa leva sulla riproposizione dell'antica darsena con una grande piazza d'acqua in forma ellittica. Bruni mette due punti fermi: piazza Cavour non si farà («non è un'emergenza») e la conchiglia al di là del marciapiede va rivista (altezza del muretto, ma anche rischio di acqua stagnante). Insomma, al momento come e cosa si realizzerà del progetto selezionato è ancora un punto di domanda. Una volta analizzata la documentazione servirà selezionare pubblicamente il progettista che stilerà la progettazione definitiva del lavoro e poi si dovrà fare la gara sul reale contenuto dell'opera. «In piazza Cavour - ha detto Bruni - c'è molta fantasia nel progetto, ma non è un emergenza. Io escluderei che venga realizzata. Invece si farà la conchiglia, ma servono approfondimenti. Se i due bracci sono muraglioni infissi nel fondo del lago ci ritroveremmo con un'area stagnante. O si riducono i bracci, oppure si deve pensare a dei piloni». Non solo. Bruni dice potrebbe esserci anche un problema di vista. «Dobbiamo capire se i due bracci tolgono la vista verso il lago per chi è in piazza Cavour». Il primo cittadino ha dato la sua scaletta dei lavori: «Realisticamente da qui alla fine dell'anno arriveremo a completare le procedure per arrivare ad avere il primo lotto realizzato entro l'estate prossima».

g.roncoroni

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