Venerdì 20 Agosto 2010

Canturino morto in spagna
Il mistero del movente

CANTU' Perché- è stato ucciso Antonio Aceto? Tra i tanti misteri che ancora circondano la fine del 44enne imprenditore di Vertemate trovato morto il 13 agosto in una strada di campagna vicino a Cartagena, è quello sul movente il più inestricabile. E inspiegabile, almeno per il momento. Per la Guardia Civil, la polizia spagnola, Antonio Aceto è stato assassinato: così ha riferito alla stampa, così ha riferito per sommi capi alla diplomazia italiana. E così è stato riferito alla moglie, chiamata in questura nei giorni scorsi a riconoscere il marito e padre dei suoi quattro figli da una fototessera.
Intanto dalla Spagna non arrivano elementi per svelare giallo sulla scomparsa del piccolo imprenditore, molto conosciuto a Cantù per aver lavorato, fino a pochi mesi, fa in una gelateria di Vighizzolo, il Pinko Pallino di viale Italia. Tra le tante domande che non solo i cronisti, ma anche i familiari si pongono, c'è n'è una sopra tutte: perché qualcuno è arrivato a sparare dei  colpi d'arma da fuoco – tre nel torace, così come hanno riportato i giornali del posto – all'uomo arrivato dall'Italia per aprire un locale stagionale?
E' questo l'interrogativo che fa da motore alle indagini di questi giorni. Se l'omicidio è stato un regolamento di conti - e le apparenze questo dicono - si cerca di capire in quali affari Aceto fosse coinvolto. Affari leciti e, le indagini dovranno capire proprio questo, forse anche meno cristallini. Sul caso, come è praticamente prassi in Spagna c'è molta riservatezza. Dopo l'apertura dell'indagine per omicidio, scattano trenta giorni di segreto istruttorio che riserva agli inquirenti il più stretto riserbo.

m.butti

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