Mercoledì 08 Settembre 2010

Scuola al via con il caro libri
Per il classico quasi 600 euro

COMO Tempo di scuola, tempo di spesa. L'equazione è ormai scontata per  ciò che concerne il caro libri. Sono sempre più alti i costi che i genitori devono affrontare per acquistare i libri di testo dei ragazzi delle scuole primarie e secondarie, con picchi che toccano addirittura i 596 euro per il primo anno del liceo classico Alessandro Volta, la IV ginnasio. «Il primo anno è una batosta perché ci sono i dizionari di latino e greco da acquistare», racconta Martina, dall'atrio dello storico istituto di via Cesare Cantù. Al terzo anno, il primo di liceo, si scende a 416 euro, per una spesa che resta comunque elevata. «Per fortuna ci vengono incontro i libri usati, altrimenti sarebbe un autentico salasso», aggiungono sorridenti Marta e Manuela, studentesse del liceo Volta.
La scuola è alle porte per tutti, ma è tutt'altro che gratuita. In ordine di caro prezzi, dopo il liceo classico, che si rivela il più caro per la spesa dei libri, viene l'Istituto d'Arte Boccioni, con 337 euro al secondo anno, mentre al liceo Scientifico Paolo Giovio, in quarta classe, si arriva a spenderne 330. Alla Ripamonti, indirizzo tecnico dell'abbigliamento e della moda, per affrontare una classe quinta servono 263 euro, 201 per l'indirizzo tecnico dell'industria grafica. Al Liceo linguistico Casnati la spesa per i libri sale a 223,5 euro mentre al Caio Plinio, istituto di ragioneria, in IV classe si spendono 164 euro. Il costo aumenta fino a 202 euro per le classi prime. Si scende invece a 118 euro per l'istituto professionale alberghiero di Como (biennio servizi alberghieri), che risulta il meno esoso nel panorama del caro libri. Rimangono invece al di sotto del tetto ministeriale fissato dal decreto del 2008, i 247 euro per una classe prima alla scuola media Ugo Foscolo. Una spesa, quella dei libri di testo, che incide dunque in maniera significativa sul bilancio delle famiglie. Viene incontro la dote scuola, che può essere richiesta entro il 30 settembre, per quanto concerne il contributo al merito, mentre il sostegno al reddito andava richiesto entro il 30 aprile (relativo al contributo per il pagamento dei libri, della mensa e del materiale scolastico). Dal 2011 i libri saranno solo scaricabili via web, si dirà quindi addio al cartaceo.

f.angelini

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