Venerdì 01 Ottobre 2010

Mafia, la guardia di finanza
fa incetta di case e stalle

COMO Case, terreni, fabbricati, appartamenti, addirittura una stalla, dalle parti di Oltrona di San Mamette. È l'elenco dei beni che il nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza ha sequestrato negli ultimi giorni a un gruppo di persone condannate per reati di mafia. I sequestri sono stati eseguiti a Ronago, a Lurate Caccivio, Appiano Gentile, Limido Comasco, Cadorago, Mariano Comense, Senna Comasco e, appunto, Oltrona.
Le persone denunciate sono 13 (dieci delle quali coinvolte, a suo tempo, nelle operazioni denominate «Fiori di San Vito»), risultato dell'analisi patrimoniale condotta a partire da un campione di 79 condannati per mafia.
I tredici soggetti sanzionati dalla finanza hanno subito il sequestro del corpo di reato, cioè dell'immobile o delle somme il cui possesso avevano omesso di comunicare. Da alcuni mesi, però, anche le fiamme gialle di Como fanno leva sullo strumento del cosiddetto «sequestro equivalente», un'arma che gli inquirenti ritengono estremamente efficace sia da un punto di vista preventivo che da un punto di vista repressivo.

p.moretti

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