Giovedì 07 Ottobre 2010

Villa Guardia: sul senso unico
il sindaco dice no al prefetto

VILLA GUARDIA Viabilità. Il bollettino delle strade chiuse e delle code per le vie del paese è in continuo aggiornamento e della Pedemontana - possibile soluzione all'intenso traffico in paese - non si hanno più novità da mesi. Attraversare il paese non è mai stato facile, la Varesina è un'arteria dove nelle ore di punta la coda è assicurata.
Il prefetto Michele Tortora ci riprova, chiede per la seconda volta al sindaco Alberto Colzani che si introduca il senso unico su via Vittorio Veneto, quella che dal semaforo posto vicino al municipio sale alla frazione di Maccio.
La richiesta del prefetto sarebbe funzionale a snellire il traffico sulla statale. Colzani risponde alla domanda incalzante del prefetto: «Per il momento nessun senso unico anche se terremo in considerazione l'ipotesi. Certo che non intendo appesantire il flusso di veicoli all'interno del paese, nello specifico in via Monte Spluga, per alleggerire di poco il traffico sulla statale. Purtroppo istituire il senso unico in via Vittorio Veneto permettendo solo di salire dal semaforo verso Maccio non risolverebbe il problema delle code in Varesina. Togliere i semafori è impossibile, a meno di non abbattere qualche casa per fare un rondò».
Un esperimento di senso unico su via Vittorio Veneto era stato fatto tempo addietro ed aveva immediatamente scatenato le polemiche dei residenti. Ma le polemiche viabilistiche sono tuttora vive in coloro che per i lavori della posa delle tubature del teleriscaldamento de La Grande Stufa raggiungono a fatica la frazione di Civello che pare una roccaforte da espugnare. Via Tevere chiusa per un mese e via Firenze, percorso alternativo nella piana di Brugo, inaccessibile fino a venerdì 8 ottobre per la riqualificazione della strada dove passeranno le ambulanze della nuova sede operativa del 118 ed elisoccorso.
«Riapriremo via Firenze prima del previsto e procederemo con i lavori lì solo dopo aver riaperto via Tevere - Colzani cerca di sciogliere un po' il nodo viabilistico che attanaglia il paese - sarà istituito anche un semaforo alla cascina di Brugo dove c'è il restringimento di carreggiata per regolamentare i passaggi che incrementeranno. Mi piacerebbe sapere dove è finito il progetto esecutivo della tangenziale di Como, la Pedemontana. Non ne abbiamo saputo più nulla».
Soluzioni definitive al momento non ce ne sono, l'unica è rassegnarsi alle code. Intanto qualche automobilista cerca di ovviare alla chiusura di via Tevere e di raggiungere Civello salendo in direzione Varese fino al quadrivio all'altezza del municipio e attraversando la statale svoltando in via Marconi, ma la svolta a sinistra è vietata e la sede della polizia locale è a un tiro di schioppo.

f.angelini

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