Mercoledì 12 Gennaio 2011

Vighizzolo: per la sede dei vigili
donati mobili "Made in Cantù"

CANTU'  Made in Sweden? Macché, made in Vighizzolo. Gli arredi della nuova sede decentrata della polizia locale, che aprirà i battenti in piazza Piave, sono un prodotto decisamente locale. E per di più a costo zero per le casse del Comune. Realizzati a poche centinaia di metri dal comando della frazione, in via Ponchielli, dall'azienda dei fratelli Virginio e Attilio Marelli, che ha deciso di raccogliere l'invito fatto nei giorni scorsi dall'assessore alla sicurezza Andrea Lapenna. Stavolta, insomma, il pericolo giallo e blu è scongiurato. Lo stesso Lapenna aveva infatti deciso di lanciare un appello a metà strada con la provocazione, rivolgendosi agli artigiani canturini, perché quando una paio di mesi fa scoppiò l'affaire Ikea, questi si dissero indignati per l'affronto subito, inviando un monito al Comune: in caso di necessità di mobilio sarebbe stato meglio rivolgersi a loro prima di prendere la strada del Milanese e dello smantellamento di una fama consolidata. La scoperta che il Comune della città del Mobile  aveva speso 1.027 euro alla multinazionale sinonimo mondiale di prezzi facili e produzione di massa, insomma, aveva fatto scoppiare una bella baraonda. Da qui la chiamata dell'assessore vighizzolese. Che la ditta, attiva dagli anni Sessanta, ha raccolto, regalando il necessario. «Ci servivano solamente una scrivania e un paio di sedie - spiega Lapenna - invece i titolari, dopo aver letto il mio appello, non solo si sono resi immediatamente disponibili, ma hanno anche messo a disposizione l'arredamento completo, comprese una paio di cassettiere».
Proprio ieri è già avvenuto un sopralluogo per prendere le misure, e presto quindi arriveranno anche i mobili. «A nome dell'amministrazione - prosegue - non posso che esprimere gratitudine per questo gesto, che trovo molto generoso e significativo».
Intanto arrivano notizie positive anche per quanto riguarda l'iter burocratico che porterà a veder aprire qui una sede staccata del comando di via Vittorio Veneto. Prima di Natale era stato fatto pervenire alla curia il contratto d'affitto, dato che proprietaria dei locali è la parrocchia, alla quale piazza Parini pagherà l'affitto, e a loro quindi spetta l'ultima parola. Manca però ormai solo la formalità della firma, visto che «i rappresentanti della curia con i quali abbiamo portato avanti la trattativa - conferma l'assessore alla sicurezza - ci hanno detto che possiamo iniziare i lavori necessari per allestire l'ufficio, visto che non si sono problemi di sorta». Il che significa che entro un mese o poco più potrebbero aprirsi le porte di una sede distaccata della polizia locale in piena regola, dove sarà possibile presentare le proprie segnalazioni, chiedere informazioni e anche - benché se ne faccia volentieri anche a meno se possibile, s'immagina - pagare le multe. Un punto di riferimento per la gente della frazione, insomma. Gli spazi in questione, affacciati sul centro di Vighizzolo, non necessitano di particolari lavori di ristrutturazione, il che accorcia i tempi. Inoltre agli uffici comunali è già stato dato il via libera per procedere con la voltura delle bollette delle utenze. Il comando di piazza Piave, nelle intenzioni, dovrebbe restare a disposizione del pubblico tutti i giorni, dalle 8 al tardo pomeriggio, e qui sarà presente, oltre al vigile di quartiere già operativo da tempo, un altro agente fisso. In questo modo, alternandosi nei turni, potrà essere garantita una presenza costante. Tanto più che l'intenzione, se il rispetto del patto di stabilità e le ristrettezze di cassa non lo impediranno, è effettuare un'altra assunzione. In tema di interventi per incrementare la sicurezza, proprio a Vighizzolo - che nei mesi scorsi ha visto compiere parecchi furti in abitazione e persino rapine - si è deciso di installare le ultime due delle decine di telecamere già accese in città, una in piazza Piave e un'altra all'incrocio tra via Baracca e via Montello, nei pressi della tabaccheria già più volte finita nel mirino dei malviventi.

l.barocco

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