Mercoledì 12 Gennaio 2011

Meteo a Cantù: un 2010 da brividi
Nel giorno più freddo -12,8°

CANTU' Ci siamo lasciati alle spalle un anno più freddo. Con l'agosto tiepido, dopo il picco di temperature di giugno e luglio, e tutta la seconda parte del 2010 con le medie al di sotto anche di un paio di gradi, rispetto al 2009. Meno neve, ma acqua in abbondanza: rispetto ai dodici mesi precedenti, un buon 54% in più. E' il confronto meteorologico degli ultimi due anni, nei dati registrati dalla centralina di Cascina Amata, punto di riferimento per il tempo che fa in città. L'apparecchiatura di Simone Carrozza, si trova in via Monte Baldo ed invia i dati in presa diretta sul sito Internet www.meteocantu.it, che vanta collaborazioni con realtà come il Centro Meteo Lombardo e Epson.
Il report annuale ricorda che il 2010 è stato un anno freddo e piovoso. Temperatura media annuale di 11,9 gradi: esattamente un grado in meno rispetto al 2009, con i suoi 12,9 gradi di media. Storica, la temperatura minima registrata a dicembre: meno 12,8 gradi sotto lo zero, tre punti secchi al di sotto alla minima del 2009. Il soffio gelido è dimostrato anche dalle temperature medie mensili. Si riscontrano alternanze con mesi più caldi e mesi decisamente più freddi. I primi tre mesi del 2010 son stati pressoché simili al 2009. Anche se marzo, da un anno all'altro, è passato da 8,2 a 6,9. Maggio, addirittura, da 18,9 a 15,5. Al rialzo, soltanto giugno e luglio: quest'ultimo, il mese più caldo, con una temperatura media da 24,6 gradi, con le massime sempre sopra i 30. Agosto verrà invece ricordato come il mese più piovoso dell'anno. Piogge violente: 365,1 millimetri in appena 7 giorni, contro i 44 in 3 giorni del 2009. Anche se, il mese dell'ombrello, è novembre 2010, con le sue 17 giornate di cielo grigio e pozzanghere.
E' proprio Carrozza, nella sua analisi, a focalizzare la sua attenzione sulle precipitazioni. «Oltre alla minima storica da record – ricorda Carrozza – il 2010 sarà rammentato per la grande quantità di pioggia caduta. Ben 2237,4 millimetri in 138 giorni, contro i 1452,6 millimetri in 114 giorni. L'acqua ha interessato prevalentemente buona parte del secondo semestre. Più in genere, è come se avesse piovuto incessantemente per quasi 4 mesi e mezzo. Le giornate con temperature inferiori o uguali a zero gradi sono all'incirca uguali: 82 nel 2010 e 78 nel 2009. Allo stesso modo, l'attività solare: la cosiddetta radiazione solare è stata nella norma». Da contare anche quasi 40 centimetri di neve in meno. «Il 2009 è stato maggiormente abbondante come nevicate – riferisce Carrozza – 99 centimetri in 9 giornate totali, contro i 60,5 cm del 2010, in 11 giorni». Intanto, queste prime settimane di 2011 dovrebbero portare ancora gelo. Almeno nelle previsioni. «Sarà a partire dal 16 gennaio che la massa d'aria invernale permetterà a tutta la struttura depressionaria di scendere in blocco e abbracciare anche i Paesi Mediterranei, Italia e quindi Cantù compresa – dice Carrozza – per quei giorni potremo aspettarci di tutto. Anche la neve».

l.barocco

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