Giovedì 24 Febbraio 2011

Autolinee, corse tagliate
A Cantù sono modificate

CANTU' Mentre in tutta la provincia, Cantù compresa, monta la protesta contro i tagli al servizio pubblico di autobus, nella città del mobile si va controcorrente, variando l'utilizzo dei bus, per mandarli dove c'è richiesta. In questo caso, fuori dalle scuole medie Pellegrino Tibaldi, il che significherà però sacrificare qualche altra corsa urbana. All'ombra di San Paolo le tre linee urbane non sono in pericolo. Linee che già recentemente sono state riviste e ripensate, in virtù del fatto, innegabile, che le circolari le utilizzino proprio in pochi. La linea 1 con le sue 19 corse giornaliere, la 2 con altre 23 e la 3, ultima arrivata, con 18. Questa, di fatto, bus navetta istituito alla fine del 2009 e pensato per collegare il centro alla stazione di Cantù Asnago e risparmiare qualche auto parcheggiata nelle strade della frazione. E non c'è pericolo che venga messa in discussione, conferma l'assessore alla Mobilità Simone Molteni. A venire sacrificata, invece, sarà qualcuna delle corse “fantasma” delle altre due linee, per permettere la creazione di un servizio bus per le scuole medie Tibaldi. Una mancanza che il preside ha sempre stigmatizzato, attribuendole persino una flessione nelle iscrizioni in via Manzoni. «Le risorse economiche per istituire nuove corse mancano – chiarisce Molteni – ma ci siamo confrontati con Asf, chiedendo di utilizzare una parte del chilometraggio a disposizione per le linee urbane, scegliendo tra le corse che restano completamente vuote, per usufruirne in tal senso. Abbiamo chiesto alla scuola di effettuare una verifica della richiesta e l'intenzione è partire da settembre, riuscendo così, nonostante le difficoltà finanziarie, a garantire un ulteriore servizio alle famiglie».

m.butti

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