Lunedì 28 Febbraio 2011

Mariano, per un orto comunale
c'è già la lista di attesa

MARIANO Il doppio di richieste rispetto alle disponibilità messe sul piatto dall'amministrazione comunale. Ormai è ufficiale: a Mariano è scoppiata l'orto-mania. Che sia perché sempre più persone hanno riscoperto la passione per la natura, piuttosto perché altri hanno deciso di dedicarsi a questo hobby non solo per un appagamento personale, ma anche per mangiare cibi sani e ridurre i costi della spesa, fatto sta che dal mese prossimo non saranno pochi i cittadini che si sbizzarriranno con la semina.
Sono 40, infatti, le domande arrivate in municipio per chiedere l'assegnazione di uno dei 22 appezzamenti di terreno (oltre ad altri due che verranno destinati a progetti sociali) siti nell'area di proprietà comunale di via Segantini, angolo via Luini, che il municipio di piazza Manlio ha messo a bando nei giorni scorsi. «Siamo contentissimi – commenta l'assessore all'ecologia Serafino Novati – perché fa davvero piacere vedere tanto entusiasmo attorno a un'iniziativa che per Mariano rappresenta una novità. Adesso, però, c'è da verificare che tutto funzioni bene, a partire dal nostro essere tempestivi nell'attrezzare i 4 mila mq che abbiamo destinato a questo progetto e il rispetto, da parte degli utenti, del regolamento».
Nei prossimi giorni, quindi, verrà stilata la graduatoria che determinerà i primi 22 assegnatari degli appezzamenti di circa 50 mq ciascuno, «mentre gli altri torneranno in gioco nel caso in cui decideremo di proporre un'altra area da adibire a questo scopo – assicura l'assessore -. Per adesso, però, è meglio non avere fretta: ribadisco che il primo anno di sperimentazione sarà fondamentale per capire come andranno le cose». La realizzazione degli orti urbani porterà con sé un beneficio “indiretto”: «L'area di via Segantini – spiega l'assessore - è posizionata in un punto che nel passato non è stato oggetto di grandi manutenzioni quindi si presentava piena di rovi, robinie, erbacce e sporcizia che stiamo rimuovendo, inclusa una drastica pulizia dell'alveo della Roggia e un allargamento degli argini rimuovendo i detriti che si erano accumulati nel tempo. Ci troviamo in prossimità del ponticello che collega la via Segantini alla via Luini e in quel punto, oltre a dare una sistemazione generale, realizzeremo un parcheggio sterrato a servizio degli utenti degli orti e, lo stiamo ancora valutando, o un ponte di collegamento che scavalca la Roggia per raggiungere l'area, oppure un camminamento pedonale che permetterà di arrivare da un altro lato del corso d'acqua. In ogni caso andremo a riqualificare una zona ai piedi della collina che reputo davvero incantevole: questa nuova ventata di ordine e pulizia farà sicuramente piacere anche agli abitanti della zona».

r.foglia

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