Venerdì 11 Marzo 2011

Mezzegra, paura per un sequestro
ma il ragazzo si era inventato tutto

MEZZEGRA - Ieri sera, per alcune ore, si è temuto per quello che sembrava essere un tentativo di sequestro di un ragazzo di 14 anni sulla Regina ma, poi, è emersa la verità: il minorenne si era inventato tutto e ha confessato.
I carabinieri di Lenno, che erano intervenuti a seguito della denuncia dell'aggessione da parte del ragazzo, si sono insospettiti e hanno capito che il racconto del giovane non era credibile: intorno alla mezzanotte il quattordicenne ha confessato di essersi inventato tutto. Il ragazzo era tornato a casa verso le 19 con alcuni segni di violenza al volto e il giubbotto tagliato in vari punti: aveva raccontato alla madre che alcuni giovani, a bordo di un furgone bianco, lo avevano picchiato e accoltellato dopo un litigio in strada. Uno di loro aveva anche tentato di caricarlo sul furgone ma lui si era difeso.
Una storia che i carabinieri hanno verificato essere stata completamente inventata: il quattordicenne, che aveva tagliato il giubbotto con le forbici, è stato segnalato al Tribunale dei minori di Milano per simulazione di reato e procurato allarme.

g.devita

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