Martedì 22 Marzo 2011

"Bala i ratt" torna all'attacco
ma finisce davanti al giudice

COMO "Bala i ratt", terza puntata. Tornano i manifesti che raffigurano i lavoratori italiani in Canton Ticino come topi ben pasciuti, questa volta mentre s'abbuffano d'uva. «Sem a la fruta», siamo alla frutta, è lo slogan del manifesto. Sulla campagna politica dell'Udc elvetica ieri il pretore di Lugano ha discusso la diffida legale contro Pierre Rusconi, leader del partito in Ticino, promossa dall'avvocato Paolo Bernasconi, già procuratore pubblico del Sottoceneri, a nome di una nove frontalieri. Il pretore si è riservato di decidere sulla lesione della dignità dei frontalieri provocata dai manifesti. «È contrario all'ordine pubblico - sottolinea l'avvocato Bernasconi - lanciare una campagna offensiva che paragona migliaia di lavoratori a topi repellenti e scansafatiche». Libertà d'espressione? «No - è deciso l'avvocato - libertà d'espressione non è libertà di denigrazione».

p.moretti

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