Martedì 05 Aprile 2011

Stangata per i cani che sporcano
Multe fino a 300 euro ai padroni

COMO I proprietari dei cani sono obbligati a raccogliere gli escrementi, altrimenti rischiano una multa che va da un minimo di 50 euro a un massimo di 300. Multe anche per chi viene pizzicato senza paletta e sacchetti. E a sanzionarli non saranno più soltanto gli agenti della polizia locale, ma anche le guardie ecologiche volontarie. La decisione è stata presa ieri e il sindaco ha emanato un'apposita ordinanza che parte dalla premessa che «il suolo pubblico o di pubblico accesso a causa dell'incuria dei proprietari o conduttori di cani, viene sovente insudiciato dagli escrementi degli animali, provocando notevole disagio e rischio per la cittadinanza, in particolare per bambini, non vedenti ed anziani, oltre a provocare un notevole degrado per la città». Insomma, il volto del centro storico e non solo dovrà cambiare: e se con le buone le cose non hanno funzionato (basta fare un giro in città ogni mattina) ora il Comune ha deciso di passare alle maniere forti e di toccare i comaschi nel portafoglio.
Due i punti toccati dall'ordinanza firmata ieri dal sindaco Stefano Bruni. Il primo impone «di provvedere immediatamente alla raccolta delle deiezioni, alla pulizia dei luoghi e al corretto smaltimento delle stesse, qualora il proprio cane sporchi i luoghi pubblici o aperti al pubblico, strade, marciapiedi, portici, piazze, zone verdi», mentre il secondo obbliga a «munirsi, durante l'accompagnamento dei cani, di apposite palette, sacchetti di plastica o qualsiasi altro strumento idoneo alla raccolta delle deizioni canine depositate dagli animali, che dovranno essere smaltite nei contenitori (cassonetti o cestini) dei rifiuti solidi urbani». Nel primo caso la multa va, come detto, da un minimo di 50 a un massimo di 300 euro, mentre per chi non ha la paletta o il sacchetto la sanzione va da 25 a 75 euro».
«Si tratta di un provvedimento sollecitato da tempo da numerosi cittadini – commenta l'assessore al Verde Diego Peverelli che ha chiesto al sindaco di emanare l'ordinanza – e si tratta di un provvedimento che nasce per il mancato rispetto delle regole di convivenza civile e l'assenza di senso civico». Ad essere interessato dal fenomeno è soprattutto il centro storico. Va precisato che già prima della decisione di Bruni i comportamenti incivili dei proprietari dei cani venivano sanzionati, ma poteva essere soltanto la polizia locale a emettere la contravvenzione. Da ieri anche le guardie ecologiche (lavorano a titolo completamente gratuito) possono sanzionare i padroni di cani.
Gi. Ro.

a.savini

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