Martedì 05 Aprile 2011

Cantù: ora Lavori in corso
"apre" a Montezemolo

CANTU' Il nuovo alleato di Claudio Bizzozero e Lavori in corso? Luca Cordero di Montezemolo. Certo, così vuol dire farla troppo facile. Ma in linea di principio, niente di assurdo. Perché proprio ieri Massimo Cacciari, l'ex sindaco di Venezia ora promotore del movimento Verso Nord, ha rotto gli indugi, annunciando che il presidente della Ferrari starebbe preparando una sua lista civica nazionale, che scenderà ufficialmente in campo quando sarà nota la data delle elezioni e che punta a intercettare il voto del partito oggi in maggior crescita. Quello di chi non vota e degli scontenti. Quello che la stessa civica canturina vuole riportare alle urne delle prossime amministrative proponendo una grande coalizione civica chiusa ai partiti tradizionali fino a un eventuale secondo turno. E difatti già ora ci si sta muovendo, promuovendo contatti e alleanze con i delusi sparsi lungo tutto l'arco costituzionale. Dal fuoriuscito del Pdl Paolo Frigerio, oggi Autonomia Comasca, all'ex leghista Luca Delfinetti. E chi si vorrà fare avanti. E Cacciari non è un nome qualunque. Perché il capogruppo di Lavori in corso, la scorsa settimana, quando a Villa Gallia ha annunciato ufficialmente una discesa in campo a livello provinciale preparata da un anno a questa parte, accanto aveva proprio il per 15 anni primo cittadino di Venezia. E Bizzozero, in quell'occasione, non mancò di sottolineare che se si andasse domani a votare per le nazionali, non avrebbe dubbi su chi possa essere il suo premier ideale. Cacciari, appunto. Che però, a quanto pare, sarà il navigatore della nuova lista, perché al volante siederà Montezemolo.
Non troppo stupito da questa uscita, Bizzozero, visto che la vicinanza tra Italia futura - l'associazione laboratorio di idee voluta dallo stesso Montezemolo - e Verso Nord non sarebbero fatto nuovo, con la prima più diffusa nell'Italia centro Sud e il secondo che, strutturatosi ormai come movimento, punta a una diffusione capillare, lo dice il nome stesso, nelle regioni settentrionali. Nella stessa Cantù, a quanto pare, ci sarebbe qualche aderente a Italia Futura. «Come abbiamo chiarito nel corso del nostro ultimo congresso - dice Bizzozero - siamo aperti a tutte le formazioni civiche che vorranno farsi avanti. Il che significa che se si formerà un gruppo vicino a Montezemolo e vorrà dialogare con noi e condividere i nostri obiettivi saremo ben felici di dargli il benvenuto». E certo non sarebbero gli unici. La lista, se diventasse realtà, andrebbe infatti a pescare tra quanti nel bipolarismo non si riconoscono più, quindi tra chi non vota più Pdl né Lega né, di contro, il Pd, il cui elettorato pure sembrerebbe lontano anni luce dall'ex presidente di Confindustria. Reali antagonisti, all'apparenza, i rappresentanti del terzo Polo, liquidati però da Cacciari come appartenenti a una stagione politica ormai alle spalle. Parole non più generose, Bizzozero, aveva avuto a Villa Gallia motivando la propria scelta di tentare l'avventura delle provinciali perché «l'Italia versa in condizioni catastrofiche. Destra e sinistra sono autoreferenziali e sono intente solo ad autoprodurre il proprio potere clientelare». L'ipotesi di un patto federativo tra civiche, a livello Comasco, destinato a coordinarsi anche con Verso Nord, insomma, solo ipotesi non è.

l.barocco

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