Moltrasio sotto choc
per l'attentato incendiario

Bruciate le auto usate dal sindaco, dall'assessore alla protezione civile e da una persona vicina alla giunta. L'allarme del prefetto. Apprensione in un paese fin qui tranquillo

MOLTRASIO Nel cuore della notte, lungo la strada che unisce Tosnacco con Casarico, è successo il finimondo con tre auto incendiate contemporaneamente, due sul lato verso lago, una posteggiata a monte.
Sulla dolosità dell'evento non sembrano esserci dubbi in quanto gli autori hanno individuato i veicoli con molta attenzione, la Panda del fratello del sindaco Maria Carmela Ioculano, ma utilizzata dallo stesso primo cittadino, la Renault Scenic di Piergiorgio Zerboni, la Suzuki Vitara dell'assessore alla protezione civile Luigi Fazio.
Attorno alle 2 della notte scorsa alcuni abitanti del luogo sono stati svegliati di soprassalto per l'intensità dei botti. Le fiamme altissime hanno dato luogo a allarmate preoccupazioni, e solo con l'arrivo delle autobotti dei vigili del fuoco è stato possibile ristabilire condizioni di sicurezza. «La gente è scesa in strada temendo il peggio - racconta l'assessore Antonio Durini - e tra la costernazione di tutti si è purtroppo dovuto constatare che l'isola felice di Moltrasio è stata colpita da un episodio che nessuno avrebbe mai immaginato. I soccorritori si sono preoccupati dello stato di salute di Piergiorgio Zerboni il quale colto da malore in via precauzionale è stato portato per alcune ore al pronto soccorso, fortunatamente senza conseguenze».
Solidarietà al sindaco, all'assessore e al cittadino duramente colpiti è stata manifestata in mattinata dai consiglieri comunali della maggioranza e dell'opposizione che si sono riuniti in municipio.
Ieri il prefetto Michele Tortora a convocare e presiedere una riunione tecnica di coordinamento dei responsabili provinciali delle forze di polizia.
Al termine è stato diramato un comunicato con il quale si afferma che «restando l'attività investigativa in corso finalizzata alla definizione della matrice dell'episodio e l'identificazione degli autori, è stata disposta un'intensificazione delle attività di prevenzione a carattere generale e di controllo del territorio con particolare riferimento a alcuni obiettivi ritenuti sensibili nel territorio di Moltrasio».

© RIPRODUZIONE RISERVATA