Mercoledì 20 Aprile 2011

Stop al tempo perso sull'A9
"Tra un anno la terza corsia"

COMO C'è una Italia che va e Como ne fa parte. «Il prossimo luglio verrà aperto al traffico il nuovo sistema di interconnessione tra l'Autostrada A9 e A8, che consentirà a chi arriva da Como diretto a Milano di immettersi da destra e non più da sinistra, rendendo così sicura la congiunzione. Nel maggio del 2012 sarà poi ultimata la terza corsia della A9 verso nord e per il luglio dello stesso anno anche quella verso sud. Il tutto con 9 mesi di anticipo sul cronoprogramma che aveva fissato a marzo del 2013 la ultimazione dei lavori che, altra cosa non da poco, stanno tutti avvenendo a traffico aperto». Tempistiche da sviluppo cinese in un Paese che troppo spesso soffre di elefantiaci quelle presentate ieri dall'assessore regionale alle Infrastrutture Raffaele Cattaneo, accompagnato nella esposizione sullo stato di avanzamento dei lavori dal condirettore generale di Autostrade Gennarino Tozzi e dall'ispettore dell'Anas Mauro Coletta. Come è stato possibile ottenere «tempi finalmente degni di un Paese europeo» (inciso di Cattaneo, ndr) ha cercato di spiegarlo Tozzi: «La normativa è cambiata e abbiamo potuto finalmente affidare i lavori di realizzazione ad una nostra controllata, la Pavimental, e poi è risultato fondamentale il lavoro sinergico tra noi, Regione Lombardia, Anas e tutti i soggetti coinvolti. Ci dispiace per i disagi arrecati agli automobilisti in questi mesi, ma abbiamo accelerato il più possibile per consegnare un'autostrada più sicura e più efficiente nel minor tempo possibile». Secondo uno studio condotto da Autostrade su altri interventi analoghi, il tanto atteso avvento della terza corsia dell'A9 dovrebbe poter produrre in positivo le seguenti diminuzioni: «Dell'80% del tempo perso totale, del 40% del tasso di mortalità, del 35% del tasso di incidentalità e una riduzione del 20% dell'indice di inquinamento acustico e ambientale». Autostrade è attualmente il primo investitore privato in Italia, con oltre 23 miliardi di euro destinati a potenziare 1.100 km di rete: 1,4 miliardi sono destinati in Lombardia a riqualificare 121 km di rete. In Lombardia vi sono programmati, oltre quelli di Autostrade, anche altri 4 miliardi di euro per le infrastrutture da qui all'Expo del 2015. La prima opera a venire pronta il prossimo luglio è la nuova interconnessione tra A8 e A9, dove la posa dei sostegni in acciaio e del calcestruzzo prosegue a pieno ritmo. L'unica opera leggermente non allineata nelle tempistiche con le altre che interessano l'asse Como-Milano è la realizzazione della quinta corsia dalla interconnessione alla barriera di Milano, che si renderà necessaria per accogliere le tre corsie provenienti da Como e Varese ed evitare l'effetto imbuto: la valutazione di impatto ambientale dell'opera dovrebbe essere pronta per l'ottobre di quest'anno e il cantiere essere avviato agli inizi del 2012. Resta da notare, un fatto sottolineato da Tozzi e non certo secondario: tutti i lavori stanno avvenendo con i flussi di traffico aperti durante il giorno e raramente stoppati di notte. Una metodica che ha creato certamente qualche fila, ma che ha consentito anche a Como di fare un passo verso lo sviluppo contenendo gli inevitabili disagi.
Luca Marchiò

a.savini

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