Mercoledì 11 Maggio 2011

Multe a raffica in via Anzani
Colpa di un cartello oscurato

COMO - «Speriamo che almeno utilizzino i soldi delle multe che ci hanno dato per tagliare le piante e far vedere il cartello. Così almeno altri automobilisti non incapperanno nella stessa disavventura».
Sono una quarantina i comaschi che lunedì sera si sono visti comminare una sanzione di 39 euro per aver parcheggiato l'auto sulla striscia di posti bianchi che costeggia i giardinetti di via Anzani, nel tratto compreso tra via Palestro e via Magenta. «Io ho lasciato la macchina per meno di mezz'ora, tra le 20.15 e le 20.40 e al mio ritorno ho trovato la multa - racconta Francesco Calvelli, uno degli automobilisti beffati -. Ho telefonato subito alla polizia locale, chiedendo che mandassero una pattuglia, in modo che potessi constatare il fatto che il cartello con gli orari di pulizia della strada non era visibile. Ma mi hanno risposto che non avevano pattuglie disponibili».
Svoltando da via Palestro in via Anzani, lamenta l'automobilista, si notano ben quattro cartelli sul lato sinistro della strada che vietano la sosta il primo lunedì del mese, per consentire le operazioni di pulizia, mente sull'altro lato non si vede nulla. «Così si è indotti a pensare che da tutte e due le parti il divieto di sosta sia in vigore il primo lunedì del mese - rimarca Calvelli -. Io, come penso anche gli altri automobilisti, ho parcheggiato in buona fede, non essendomi accorto dell'unico cartello che, sul lato dei giardinetti, segnala la pulizia della strada il secondo lunedì del mese dalle 20 alle 22». Solo dopo aver trovato la multa sul parabrezza, l'automobilista di è accorto del segnale, nascosto dietro le fronde che spuntano dalla cancellata del civico 40. «Quelle piante debordano da almeno un paio d'anni - riferisce ancora Calvelli -. Non mi aspetto che mi tolgano la multa, ma che almeno utilizzino i soldi raccolti per potarle».

p.berra

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