Sabato 14 Maggio 2011

Cantù, ancora lavori in piazza
Ok definitivo all'attraversamento

CANTU' Che i lavori di piazza Garibaldi, ormai, fossero un mutuo perpetuo, scherzando un po' amari i canturini lo dicevano da tempo. Scherzo fino a un certo punto, visto che per realizzare la parte carrabile del crinale, forse, sarà davvero necessario aprirne uno, per i 180 mila euro d'importo dell'intervento. Tutto sommato, nemmeno una gran cifra. Intervento atteso da tempo, perché sinonimo del ritorno, dal punto di vista viabilistico, del collegamento tra via Roma e via Dante, sulla parte bassa del crinale, e che diventa di un altro passo più vicino. La giunta ha approvato il progetto definitivo ed esecutivo dello stesso, il che significa che, tempi tecnici permettendo, presto si potrà aprire il bando per appaltare i lavori. Di cantieri, uno dietro l'altro, dal 2006 in avanti se ne sono susseguiti infiniti. L'ultimo a venir chiuso, proprio prima di Pasqua, quello che ha dato un nuovo aspetto al crinale, ingentilendolo un po' con le aiuole ai lati, le panchine e gli alberi, la fontana dell'artista portoghese Lidia Catarina dotata di nuove vasche e nuovi e più vigorosi zampilli. Gli ultimi 214 mila euro investiti in ordine di tempo.
Ora si passa alla parte carrabile degli ormai famigerati lastroni ballerini, procedendo con il ripristino di 1.500 metri quadrati di lastre di granito. Come da programma, i lavori si apriranno una volta terminate le scuole, quando il traffico diminuisce un po' nelle ore di punta, e saranno suddivisi in tre lotti, ognuno delle durata preventivata di 30 giorni, il che significa – facendo i debiti scongiuri - poter completare l'intera parte carrabile in 3 mesi. Nei giorni scorsi è stato effettuato un nuovo sopralluogo, e a quanto pare sulla parte che l'estate scorsa fece da campione – tra via Roma e via Ariberto – lo speciale calcestruzzo al quale si affida la speranza di risolvere una volta per tutte la perpetua instabilità dei lastroni ha tenuto, «non ci sono stati cedimenti – conferma l'assessore all'Arredo urbano Claudio Ferrari – il che infonde un certo ottimismo». Dal punto di vista economico, inizialmente si pensava di poter finanziare l'intervento con la vendita all'asta del terreno produttivo di via Brianza, ma anche il quinto tentativo è andato deserto. Si valuta allora l'ipotesi di accendere un mutuo alla Cassa depositi e prestiti.

r.foglia

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