Venerdì 22 Luglio 2011

Avvocati, impiegati, ex finanzieri
Tutti all'assalto di Ca' d'Industria

COMO Ca' d'Industria, 31 candidature in Comune per il nuovo consiglio d'amministrazione. Come trapelato nei giorni scorsi, c'è stato un autentico boom di domande per un posto al vertice della fondazione. Palazzo Cernezzi deve nominare 5 membri del nuovo Cda su 7 (uno verrà indicato dalla Provincia e uno dalla Regione) e l'apposito bando è scaduto il 14 luglio, ma non si tratta di un termine perentorio e fino al momento delle nomine è quindi possibile farsi avanti. L'elenco, quindi, in teoria potrebbe ulteriormente allungarsi. Nonostante la bufera che si è abbattuta sulla casa di riposo per la vicenda dell'esternalizzazione del servizio cucina (la Procura sta indagando e il vecchio Cda è decaduto dopo settimane di polemiche), le poltrone di Ca' d'Industria - peraltro non remunerate - restano evidentemente molto ambite. Quanto bisognerà attendere per l'ufficializzazione delle scelte? Almeno una settimana, forse di più, visto che il sindaco Stefano Bruni sembra intenzionato a indicare i cinque nominativi solo nel momento in cui avranno preso una decisione anche Provincia e Regione.
Tra le persone che hanno inviato il proprio curriculum a Palazzo Cernezzi ci sono volti noti e meno noti in città. Si tratta, per lo più, di avvocati, commercialisti e medici, quasi tutti con attività sul Lario. Ma non mancano gli ex dipendenti della stessa Ca' d'Industria e del Comune. La lista comprende Maria Cristina Forgione (avvocato), Vincenzo Rovelli (appena nominato nel cda del Politeama), Giovanni Bigatello (medico), Maria Giovanna Capettini (avvocato), Cesare Bottai (ex dipendente del Comune), Angela Bertuzzi (ex dirigente di Palazzo Cernezzi), Anna Minutella (membro del Cda di Ca' d'Industria fino al 2006), Marco Pellegrino (revisore contabile), Rossella Esposito (avvocato), Domenico Piazzolla (commercialista, assessore comunale a Ponte Lambro), Bruno De Benedetto (commercialista), Antonio Paddeu (medico, primario a Mariano Comense), Ferdinando Balsamo (ex finanziere), Giacomo Bruno (ex consigliere Comodepur), Rocco Belmonte (ex dirigente Servizi sociali del Comune), Fabio Pellegrino (avvocato), Alessandro Premoli (avvocato), Nicholas Noseda (si occupa di controllo di gestione), Giampietro Natalino, Roberto Simone (avvocato), Patrizia Turati (avvocato), Stefano Clerici (farmacista), Walter Alberti (ex dipendente Ca' d'Industria), Maria Luisa Cribioli (ex sindaco di Nesso), Francesco Palmese (ex dipendente Ca' d'Industria e delegato Cgil per le case di riposo), Giorgio Livio (avvocato), Luigi Corbella (commercialista, finito sotto indagine per false fatture), Luigi Davide Clerici (dirigente Asl Milano), Filippo Castaldo (dirigente di una società di impianti tecnologici), Pierangela Torresani (medico), Gianfranco Tagliabue (ex parlamentare di Pci e Pds). Attualmente Ca' d'Industria è guidata dal commissario straordinario Achille Bonzanigo, scelto dall'Asl (è un dirigente della stessa azienda sanitaria).
Michele Sada

a.savini

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