Venerdì 09 Settembre 2011

Appiano: la piscina mette
la sordina alla musica

APPIANO GENTILE Musica troppo alta, scoppia un caso movida anche ad Appiano. Al centro delle lamentele lo "ShapeVillage", ex "Capanna blu" data in concessione dal Comune a privati. Un villaggio dello sport e dell'intrattenimento - dotato di due piscine, un campo da calcio e un ristorante-luogo di ritrovo - dove vengono anche organizzati eventi con musica e animazione. Proprio quelli contro cui puntano il dito 60 residenti firmatari di una petizione di protesta: «Nella fascia preserale e serale la musica dal vivo è riprodotta a volume altissimo, oltre il limite consentito e gli orari non sono sempre rispettati. Nelle serate in cui è presente il dj, viene usato un linguaggio di dubbio gusto. Si richiede al Comune che venga fatto rispettare il corretto volume (che non disturbi il vicinato, costringendolo a tenere chiuse le finestre) e siano adottate misure d'insonorizzazione che competono a un bar che propone musica all'aperto. Nonostante sia presente un ampio parcheggio, chi usufruisce del centro sportivo preferisce parcheggiare l'auto sulla via Piave, lungo via Caio Plinio o in via Filagna anche in doppia fila e in prossimità di curve e alcune volte pure davanti ai cancelli delle abitazioni, creando non pochi disagi».
I titolari dello ShapeVillage, Sergio Marelli e Michele Ravera: «I nostri migliori clienti sono i vicini. E' chiaro che la musica può dare fastidio, ma noi rigorosamente la interrompiamo a mezzanotte, salvo deroghe di un'ora autorizzate. E' successo che il dj abbia usato un linguaggio scurrile, è già stato richiamato, non accadrà più. Ormai la stagione estiva va a finire, ma per la prossima ci impegniamo ad adottare un accorgimento per cui il volume della musica non supererà un certo livello. D'inverno si suonerà all'interno della club house, realizzata con un doppio strato di coibentazione e legno; abbiamo già effettuato una prova da cui è emerso che all'esterno non si sente nulla. Come abbiamo fatto nelle ultime feste, in caso di eventi avremo sempre parcheggiatori per controllare che posteggino in modo regolare».
Il sindaco Gianni Clerici: «Abbiamo chiesto ai titolari di modulare la musica per non arrecare fastidio e di attenersi scrupolosamente agli orari previsti». Più rigido il consigliere Raul Romigioli: «Va bene il divertimento, ma che non diventi una movida a scapito dei residenti. La polizia locale, nelle serate in cui è in servizio, effettuerà controlli per verificare il rispetto delle regole e che le auto non vengano posteggiate per strada o davanti alle case. I trasgressori saranno multati. Per evitare che la gente si fermi a oltranza nel parcheggio, proporrò l'installazione di una sbarra per chiuderlo dopo mezz'ora o un'ora dall'interruzione della musica».

f.angelini

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