Venerdì 07 Ottobre 2011

I ratti in Ticosa sono un pericolo
Zero soldi dal Comune per cacciarli

COMO «Ho visto un topo grosso come un gatto». Arrivano al mattino terrorizzati. Uno dopo l'altro i dipendenti della Confartigianato raccontano tutti la stessa storia. E ieri hanno anche telefonato in Comune per denunciare l'invasione di pantegane nel posteggio della Ticosa.
I topi grossi come i gatti che avevano terrorizzato gli operai al lavoro nell'ex stamperia non solo sono tornati, ma si stanno avvicinando sempre di più alla strada e quindi alle case. Probabilmente non se ne sono mai andati. E adesso si infilano tra le auto posteggiate in Ticosa spaventando le migliaia di persone che vanno a posteggiare lì ogni mattina.
Il problema è che gli incontri stanno diventando sempre più frequenti. Si spaventano anche gli uomini e una dipendente ha chiamato in Comune. Le hanno risposto che non c'erano soldi per la bonifica.
I dipendenti di Confartigianato non sono certo i soli che si lamentano. I topi sono stati avvisistati anche dagli studenti e da chi lavora in centro. In più ratti spargi terrore sono stati avvistati non solo nella zona della Ticosa più a monte, dove mettevano radici gli extracounitari, ma anche in quella più frequentata dalla gente, prossima alla questura.

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a.savini

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