Venerdì 07 Ottobre 2011

Rifugio Magnolini
In gita con il Cai

Nuova gita con il Cai di Bergamo per un altro weekend all'insegna della montagna e dell'aria aperta. Questa volta si vuole raggiungere il Rifugio Magnolini, inaugurato nel 1948 e gestito dal Cai Sezione di Lovere: si trova al Piano della Palù, poco sotto la cima del Monte Alto, tra la Val Camonica e la Val Seriana.

Per raggiungerlo si percorre la strada della Val Seriana e si sale al Passo della Presolana, arrivando a Castione, dove si seguono le indicazioni per il Monte Pora (stazione sciistica). Giunti a Bratto si svolta a destra e si superano le frazioni di Dorga e Lantana. Oltre la Malga Alta di Pora si prosegue sino al termine della strada dove si può parcheggiare (circa quota m. 1.500). Proseguendo poco oltre si raggiunge una pista da sci e la si risale seguendo una strada sterrata abbastanza ripida che in seguito diviene comunque più agevole. A breve si raggiunge un ampio e poco marcato colle in prossimità di una pozza d'acqua. Ci si sposta a destra seguendo una inconfondibile stradina che ci porta sulla sommità di un ampio dosso e scendendo dal versante opposto si raggiunge infine il Rifugio Magnolini.

Volendo proseguire, dal Rifugio ci si può incamminare in direzione sud-est w in una ventina di minuti raggiungere la vetta del Monte Alto (m. 1.723 s.l.m.), da dove si può godere di un panorama veramente meritevole, con vista sulla sottostante Val camonica e sul Lago d'Iseo. Sulla vetta c'è un piccolo altare rotondo sul quale sono incisi i nomi di tutte le cime che si possono ammirare, nonché la loro altezza e la direzione in cui bisogna guardare.

Le possibili escursioni e ascensioni dal rifugio
Al Rifugio Pian de la Palù (m. 1595) in ore 0.15 al Monte Alto (m. 1723) in ore 0.20 al Monte Pora (m. 1880) in ore 1 (per il Pian del Termen) al Passo della Presolana (m. 1297) in ore 2 (per la malga Alta di Pora e Colle Vareno) Il rifugio è intitolato alla M.O. Leonida Magnolini Nota: la cartina Kompass indica come segnavia per il rifugio il n. 551, mentre lo stesso, sulla carta turistico escursionistica della Provincia di Bergamo, è indicato con il n. 559.

fa.tinaglia

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