Domenica 09 Ottobre 2011

Borsellino stasera a Rebbio
«Mafie, un pericolo al nord»

COMO Senti la voce di Salvatore Borsellino, filtrata dal telefono cellulare, ed è impossibile non immaginarsi dall'altro capo Paolo. Il fratello del magistrato ammazzato dalla mafia nella strage di via D'Amelio è in viaggio per Como (dove stasera, alle 21, parteciperà a un dibattito pubblico al teatro Nuovo di via Lissi), quando accetta di parlare di criminalità organizzata, legalità e di giovani.

Le recenti inchieste della magistratura dovrebbero aver fatto chiaramente intendere che le mafie non sono più solo una questione meridionale. Eppure non ha la sensazione che ancora in molti siano convinti del contrario?

«Purtroppo è così. Spesso, nel corso degli incontri a cui sono invitato al Nord per parlare di criminalità organizzata, mi viene fatto notare che questo è un problema del Sud. Ma non è vero. Ormai la criminalità organizzata ha messo radici solide nel Nord Italia. C'è solo una differenza: nella mia terra, la mia Palermo dove la mafia ha ucciso mio fratello Paolo, le cosche hanno anche il controllo del territorio; nel Nord è penetrata in maniera diversa, più silenziosa e decisamente più subdola». (...)

Leggi tutta l'intervista ne La Provincia in edicola domenica 9 ottobre

p.moretti

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