Capiago, il dono di Matias
Ok all'espianto degli organi

Con ogni probabilità il cuore del giovane, morto dopo la terribile caduta dal capannone durante un rave party a Peschiera Borromeo, verrà donato: per i funerali bisognerà attendere l'autopsia. I carabinieri cercano gli organizzatori della festa clandestina

CAPIAGO Il cuore di Matias continuerà a battere. I genitori, infatti, hanno autorizzato all'espianto degli organi e sembra proprio che il cuore del ragazzo, morto dopo la caduto dal tetto di un capannone, a Peschiera Borromeo, dove si stava svolgendo un rave party.

I medici, martedì mattina, hanno dichiarato la morte cerebrale del ragazzo dopo 48 ore di agonia. Matias Sperotti, 23 anni di Capiago Intimiano, non si era mai ripreso dopo il terrificante volo avvenuto nelle prime ore di domenica, quando, assieme a Francesca Del Signore, 24 anni, si trovava sul tetto del capannone dell'ex cartiera Fabriano: erano saliti fin lassù per osservare i primi raggi di sole dell'alba.

Ma purtroppo i due sono saliti su un lucernario che non ha retto il loro peso e sono caduti all'interno del capannone. Troppo gravi le ferite per Matias, mentre Francesca si è ferita a una gamba, procurandosi una frattura del femore.

Funerale non ancora fissato: bisognerà attendere, con ogni probabilità, l'esame autoptico e il nulla del magistrato. I carabinieri stanno cercando di risalire agli organizzatori della festa clandestina.

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