Martedì 29 Novembre 2011

Ramponio, i lavori di un privato
fanno chiudere la provinciale 13

RAMPONIO VERNA - Provinciale 13 chiusa da venerdì a mezzogiorno a ieri pomeriggio: caos e disagi per gli automobilisti, "conditi" da alcune inevitabili multe a chi ha forzato il blocco per arrivare in paese.

A innescare il provvedimento di chiusura totale, che ieri è stato convertito in un senso unico alternato da parte dell'Amministrazione provinciale, era stato il sopralluogo dei tecnici, il dirigente del settore viabilità Bruno Tarantola che aveva ordinato questa misura a seguito "di scavi non autorizzati, al di sotto del muro di sostegno della provinciale 13, che ne pregiudicano la stabilità". Si tratta di lavori di un privato nel suo terreno, che avevano avuto inizio dal lontano 2008, e che ora hanno portato a questo stato di cose.

"Si è trattato di un vero e proprio caos - precisa il sindaco di Ramponio, Donata Volpi - di cui ne hanno fatto la spesa soprattutto venerdì i frontalieri di rientro e gli studenti. La chiusura della provinciale per questi lavori privati non autorizzati, per i quali esiste un contenzioso con il Comune dal 2008, dopo il nuovo sopralluogo dei tecnici della Provincia è stata portata al passaggio a senso unico alternato, nel punto in cui è stata transennata la strada. Possono transitare, oltre alle auto, anche lo scuolabus e le ambulanze ma non il bus di linea, quindi i disagi ci sono ancora e si protrarranno fino a quando il privato non avrà ripristinato lo stato dei luoghi con la sicurezza necessaria per il transito".

Ieri mattina i tecnici della Provincia hanno effettuato un nuovo sopralluogo sul punto: "Hanno accertato che c'erano i margini di sicurezza - conclude il sindaco - e, il senso unico alternato ha evitato che il paese rimanesse sostanzialmente isolato. Mi sento in dovere di sottolineare il ruolo del consiglieri provinciale Enrico Manzoni che da venerdì ha seguito questa vicenda, comprendendo le difficoltà in cui si trovava la comunità di Ramponio Verna. Oltre ai problemi al transito, alcuni automobilisti sono stati anche multati perché hanno violato il blocco: la Polstrada non poteva che applicare l'ordinanza della Provincia".

g.devita

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