Sabato 03 Dicembre 2011

Città dei balocchi
Taglio del nastro

COMO Taglio del nastro per la diciottesima edizione di «Como città dei balocchi», che animerà il Natale dei comaschi e dei turisti in visita alla città fino all'8 gennaio.
Una manifestazione ricca perché gli appuntamenti sono come sempre numerosi, povera perché orfana della pista del ghiaccio. Una scelta questa - come hanno spiegato ieri il coordinatore del Consorzio Como turistica Daniele Brunati e il presidente degli Amici di Como Silvio Santambrogio, legata alla crisi. In poche parole gli organizzatori si sono trovati a un bivio: o riproporre il gettonatissimo specchio di ghiaccio facendo però pagare l'ingresso alla manifestazione, oppure rinunciarvi mantenendo la gratuità delle iniziative, come accade da 18 anni. Va detto infatti che la pista del ghiaccio, animazione decisamente impegnativa da gestire, da sola costa qualcosa come 100 mila euro, praticamente quasi un quarto del costo totale della kermesse natalizia.
Il taglio del nastro ha permesso di andare alla scoperta del contenuto delle tre cupole «geodetiche» allestite in piazza Cavour. Nella prima è stato allestito il bosco incantato (tema portante di questa edizione è l'Anno internazionale delle foreste), nel quale verranno trattati temi quali l'aspetto geologico del territorio, e nei fine settimana si terranno spettacoli teatrali, di magia e di burattini. Nella seconda c'è l'abitazione di Babbo Natale, all'esterno dela quale verranno proposti laboratori didattici e altre animazioni per i più piccoli. Nella terza trova posto la slitta di Babbo Natale in versione moderna, ossia un fiammante pick-up nero.
Questo per quanto riguarda piazza Cavour, che come consuetudine ospita anche il mercatino del tipico, con le sue ventidue caratteristiche casette di legno, che hanno fatto entrare i Balocchi di Como nel circuito turistico dei maggiori mercatini di Natale.

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a.savini

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