Mercoledì 18 Gennaio 2012

Olgiate, preso il rapinatore
della libreria Al Quindici

OLGIATE COMASCO «Sono il vostro cliente affezionato. Datemi i soldi».
Quella di martedì sera è stata l'ultima rapina messa a segno dal "solito" rapinatore della libreria "Al Quindici" di via Roma: i carabinieri di Olgiate Comasco e Faloppio sospettavano di lui ormai da tempo e a incastrarlo è stata la perquisizione nella sua abitazione, servita a recuperare la tuta da ginnastica utilizzata durante l'ultimo assalto e descritta dalla vittima.
Antonio Campisi, 34 anni, di Ronago, è stato arrestato per rapina aggravata: nel 2007 era finito in carcere per una rapina allo stesso negozio di via Roma.

Nelle scorse settimane i sospetti si erano incentrati su di lui per questo precedente ma soprattutto perché le telecamere dell'area di servizio Piccadilly di Novazzano, in Ticino, lo avevano ripreso mentre metteva a segno una rapina. Le indagini hanno visto impegnato il Centro di cooperazione polizia e dogana di Chiasso, una proficua collaborazione fra carabinieri e polizia cantonale, che ha portato all'identificazione di Antonio Campisi.

Nel frattempo gli assalti al Quindici sono proseguiti, uno il 27 dicembre e l'altro il 12 gennaio, giorno in cui a Olgiate sono stati tentati anche altri due colpi: uno all'agenzia pratiche automobilistiche Ferrari di via delle Vecchie scuderie e l'altro al negozio di parrucchiera di via Parini. Negli ultimi due casi i titolari avevano reagito, mettendo in fuga un rapinatore solitario.
Campisi, ormai sospettato numero uno, è ricercato in questi ultimi giorni dai militari di Faloppio e Olgiate e martedì sera, dopo l'ennesima rapina al Quindici (la terza in meno di venti giorni), lo hanno trovato nella sua abitazione: a incastrarlo la tuta da ginnastica usata nel corso dell'assalto alla libreria di via Roma, che aveva già messo dentro alla lavatrice. L'uomo è stato quindi arrestato per rapina e trasferito al carcere Bassone: gli vengono contestati tutti gli episodi, dalle rapine al Quindici e quello al Piccadilly.

g.devita

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