Giovedì 07 Giugno 2012

Madonna Castagna
Torna la festa

Da venerdì 8 giugno fino alla prima domenica di settembre alla Madonna della Castagna si svolgerà la tradizionale festa, momento aggregativo per giovani, anziani e famiglie.

A partire dalle ore 19 prenderà il via l'ormai consueto e tradizionale appuntamento estivo che allieta e rallegra le giornate, i pomeriggi e le serate di giovani, anziani e famiglie bergamasche. Da venerdì 8 giugno a domenica 2 settembre, dalle ore 10 fino alle 23, presso lo spazio retrostante il santuario della Madonna della Castagna si potranno vivere momenti di aggregazione e convivialità, alla riscoperta dei genuini ed ancestrali valori della tradizione. E sotto un tetto naturale di foglie e frasche, seduti su panche in legno, tutti potranno gustare, a pranzo e a cena, i piatti tipici della tradizione bergamasca.

Inoltre tantissimi sono i pomeriggi musicali che si susseguono a ritmo serrato. È sufficiente una tastiera e un po' di musica di sottofondo che la pista da ballo si riempie di amanti della danza e del liscio. La festa della Madonna della Castagna non è infatti solo una semplice sagra. È un luogo di ritrovo per chi desidera vivere alcune ore in armonia ed allegria, vissute in un contesto semplice e familiare, come vuole la tradizione bergamasca. Un luogo ideale per risposarsi e rilassarsi, che ogni giorno si popola di giocatori di carte, di ciclisti amatoriali che fanno tappa per un caffè o di famiglie che cercano refrigerio lontane dalla calura cittadina. Tra un'allegra tombolata e quattro chiacchiere fra amici, al riparo da smog e stress quotidiano, i frequentatori della festa possono così godere di alcune ore di assoluto relax, immersi nel verde e nella natura.

Per capire l'atmosfera e il significato di questa festa basta ascoltare le parole di Carlo Piazzalunga, responsabile alla Madonna della Castagna del punto di ristoro per la Cooperativa Città Alta: «Sono ormai quattro anni che scendo dal colle di Città Alta per fare la stagione estiva qui alla Madonna della Castagna. Ne guadagno sicuramente in salute e in spirito perché qui sembra che il tempo si sia fermato. La gente si diverte con la semplicità e la genuinità di una volta, vuoi per il clima conviviale, la bellezza del luogo, lo speciale legame che si crea con i pensionati aficionados, o vuoi per il valore aggiunto che un semplice punto di ristoro può avere in questo contesto».

fa.tinaglia

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