Martedì 24 Luglio 2012

Cantù, il truffatore del sasso
Automobilisti nel mirino

CANTU' - Atto primo. Tirare un sasso sulla carrozzeria della persona che si vuole derubare e fingere in questo modo un urto con il proprio veicolo, già rovinato.
Atto secondo. Inscenare una richiesta di rimborso extra assicurativa per spillare un po' di quattrini all'automobilista. Il trucchetto sarebbe tanto originale quanto delinquenziale. E, per ora, si è visto almeno in un paio di circostanze.

A Cantù, lunedì, il truffatore sassaiolo è riuscito a presentarsi così in due occasioni nel giro di poche ore. In pieno centro, in viale Madonna. E in periferia, a Cascina Amata. In un caso, il finto ammaccato è riuscito a farsi consegnare cento euro da uno dei due automobilisti, con cui ha provato il particolare gancio. 

La polizia locale ha organizzato anche alcuni posti di blocco in centro. E non solo nell'idea di controllare gli automobilisti senza cintura o vedere se le assicurazioni fossero in regola. Tra gli obiettivi non secondari, fermare l'auto del truffatore del sasso.


 


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r.bianchi

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