Giovedì 01 Novembre 2012

In 1800 senza stipendio
A Como è emergenza sociale

COMO «A Como è emergenza sociale. Ci sono 1800 lavoratori che, per i prossimi sei mesi, non potranno percepire né salario, né cassa, né mobilità per le modifiche normative introdotte con la Riforma del mercato del lavoro.
A questi vanno aggiunti circa 40mila lavoratori che si ritrovano da anni con uno stipendio inadeguato a sopperire perfino al costo dei generi alimentari». La denuncia arriva dai segretari generali di Cgil e Cisl, Alessandro Tarpini e Gerardo Larghi, all'indomani della comunicazione, da parte dell'Istat, degli aumenti previsti nei contratti collettivi nazionali per il mese di settembre 2012.
L'indice delle retribuzioni contrattuali è, infatti, cresciuto dello 0,1% rispetto al mese precedente e dell'1,4% rispetto a settembre 2011. Se paragonato ad agosto 2012, in cui l'aumento era stato dell'1,6%, si è registrata, dunque, una frenata. Inoltre, nella media del periodo gennaio-settembre 2012, l'indice è cresciuto sempre dell'1,4% rispetto ai primi nove mesi del 2011. Il tutto, mentre a settembre l'inflazione in provincia di Como si è attestata al 2,8%, un valore doppio rispetto all'aumento salariale.

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a.savini

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