Mercoledì 19 Dicembre 2012

Basket giovanile Cantù
Festa di Natale con i campioni

Cantù -  Festa di Natale del Progetto Giovani Cantù alla Ngc Arena, festeggiatissimo anche dai piccoli del minibasket Abass Awudu Abass. Per otto anni ha attraversato tutta la trafila del settore giovanile canturino e alla festa natalizia chiedeva gli autografi ai giocatori di serie A. Lunedi sera invece era passato dall'altra parte della barricata e c'era la fila di bambini e genitori per fare una foto o farsi firmare le maglie.

“Proprio così – afferma Guido Nava, dirigente del Pgc -. Awudu Abass è un prodotto del nostro vivaio e vedere finalmente un nostro giocatore arrivato in serie A ci dà molta soddisfazione. Era il sogno di Antonio Munafò quando sei anni fa partimmo con il Pgc”.

Assente il dirigente responsabile Munafò per impegni di lavoro all'estero, è stato Luca Rossini, addetto stampa della Pallacanestro Cantù, a prendere la parola per ricordare che si trattava “del dodicesimo anno della Festa di Natale da quando ancora prima la organizzava la sola Pall.Cantù” e che “la gioia di prendervi parte è sempre la stessa”.






Come al solito infatti clima festante in campo e sugli spalti, soprattutto quando vengono distribuiti calendario e panettone. L'incontro raggiunge l'apice quando entrano in scena i giocatori della serie A che vengono sommersi dalle attenzioni dei giovani cestisti.

C'erano in verità meno società e genitori rispetto agli anni scorsi, come spiega Nava. “Qualche società in meno in quanto essendoci trovati in settimana e non di domenica alcune squadre erano impegnate con gli allenamenti. Gli faremo avere i calendari e laddove sarà possibile andranno alle loro feste di Natale i nostri giocatori della serie A. Alla fine comunque, fra giocatori, allenatori e staff, abbiamo distribuito ai presenti 400 panettoni”.






Dal tunnel sono sbucate le squadre della Pall.Cantù e del Team Abc Cantù. “E' stata quasi una festa canturina. Hanno sfilato gli atleti del nostro settore giovanile e del Centro minibasket. Inoltre c'era la Nuova Terraneo di Cucciago con cui siamo in stretta collaborazione. Erano presenti anche i dirigenti di altre società fra cui la Scuola Basket Como”.

Poi l'assalto ai giocatori della serie A. “Li ringraziamo perchè nonostante fossero ancora in vacanza erano quasi tutti presenti. Per i bambini e i genitori è un'occasione unica, che forse non capiterà più, per incontrarli. La loro presenza è un valore aggiunto, soprattutto per le società che vengono da fuori”.






Molto ambito il calendario 2013, un “must” ormai, con le foto delle squadre canturine e delle società collegate al Pgc. “Anche questa è una piacevole tradizione, è un calendario storico quasi come quello della Pirelli. Alle società avevamo chiesto sei foto a loro scelta, chi di gruppo, chi alternando le squadre o con quella migliore. Qualcuno non è riuscito a mandarcele perché eravamo partiti già a ottobre. E' un'iniziativa che ci piace tanto perché va in tutte le case, ed è un modo per sentirsi una grande famiglia.”.






 

r.bianchi

© riproduzione riservata