Giovedì 03 Gennaio 2013

Como, cresce il tesoretto
Ma le tasse se lo mangiano

COMO Nel 2013 ogni comasco avrà a disposizione una ricchezza media di 25.100 euro, 564 euro in più rispetto al 2012.
Lo afferma l'ultimo studio sugli "Scenari di sviluppo delle economie locali italiane" realizzato da Unioncamere e Prometeia. Nella classifica relativa alla ricchezza pro capite, su 103 province, Como passa dalla posizione numero 44, occupata nel 2012, alla 36.
Non un piazzamento da applauso, tuttavia. A livello lombardo, il nostro territorio si colloca in terzultima posizione: dietro Como ci sono, infatti, solo Pavia e Lodi. Inoltre, rispetto alla ricchezza per abitante calcolata nel Nord Ovest, pari a 27.800 euro, ogni comasco avrà in tasca nel 2013 ben 2.700 euro in meno.
Così come potrà contare su 2.100 euro in meno rispetto ad ogni residente medio del Nord Est. E questo, seppure a livello nazionale, la ricchezza pro capite prevista per il nuovo anno si fermi a 22.800 euro, quindi 2.300 euro in meno rispetto a quella registrata per ogni cittadino della provincia di Como. A guidare la classifica provinciale c'è sempre Milano, forte di un tesoretto pro capite di 34.300 euro, il triplo rispetto alla ricchezza di cui nel 2013 potrà usufruire ogni abitante di Crotone (pari a 12.500 euro), ultima provincia in classifica.

Leggi l'approfondimento su La Provincia in edicola giovedì 3 dicembre

a.savini

© riproduzione riservata