Venerdì 01 Febbraio 2013

Meteo, la Merla è volata via
A Como aria di primavera

COMO E fu così che la merla, allora bianca, entrò in un comignolo per ripararsi dal freddo e divenne grigia, cambiando per sempre il colore del suo piumaggio. Oggi non ci sono più le «merle» di una volta, perché con il caldo che fa questi uccelli non avrebbero più necessità di cercare un riparo.

Il centro geofisico prealpino ha preso in esame i dati meteo relativi ai giorni della merla nel periodo compreso tra il 1967 e il 2010, arrivando alla considerazione che la media delle temperature registrate il 29, 30 e 31 gennaio è di 3,7 gradi. Di conseguenza, le temperature in questo periodo sono quasi un grado (esattamente 0.8 gradi) più alte rispetto alla media delle temperature di gennaio, che è pari a 2,9 gradi.

Come mai, allora, la tradizione popolare identifica «i giorni della merla» con il periodo più freddo dell'anno? «Forse, non disponendo di strumenti e di statistiche, la gente sofferente a causa dei due mesi vissuti al freddo aveva la sensazione che il cuore dell'inverno fosse il periodo peggiore. Sta di fatto che, numeri alla mano, oggi non è più così» spiega il centro geofisico.

In questi giorni sembra primavera, ma rimane imbattuto il caldo registrato nel 1982, quando la temperatura media dei giorni della merla fu di 9.3 gradi. Molto di più rispetto alla media di questi giorni, che è pari a 5,1 gradi. La temperatura più alta dei tre giorni si è registrata il 31 gennaio del 1982 con 19 gradi. Ma nel 2008, il giorno 28 gennaio si sono toccati i 23.5 gradi (record assoluto per gennaio).

b.melazzini

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