Crollo dei saldi
Cali anche del 30%

L'inverno dei consumi si chiude in calo e nemmeno i risultati dei saldi riescono a far sorridere i commercianti. Complice sicuramente anche il brutto tempo

COMO L'inverno dei consumi si chiude in calo e nemmeno i risultati dei saldi riescono a far sorridere i commercianti. Complice sicuramente anche il brutto tempo - specialmente la neve - che si è abbattuto sul penultimo week end di sconti.
Lo conferma Pamela Spanò del Tezenis di via Luini: «i saldi non sono andati secondo le aspettative, la crisi si sente molto, fin dagli ultimi mesi dell'anno scorso. Se devo fare una stima direi che siamo sotto di un 25% rispetto all'anno passato, nonostante i saldi fossero iniziati abbastanza bene. Invece i dati dicono che la gente spende meno, è calata  proprio la spesa media dello scontrino, segno che si fa più attenzione.  E queste perdite sono ulteriormente aggravate dal fatto che contemporaneamente è calato anche il numero di scontrini emessi, nonostante il flusso di gente che entra in negozio e dimostra interesse sia stabile. Speriamo vada meglio con la nuova collezione, d'altronde abbiamo sempre prezzi concorrenziali».

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